Club e appassionati salvano l’evento “Terra di Motori”
Presentato al sindaco progetto alternativo per il 23 maggio Auto d’epoca esposte tra via Emilia Est e largo Garibaldi
Modena terra di motori, vivrà anche nell’anno 2015. La data è già fissata: sabato 23 maggio, giorno in cui via Emilia centro, da Largo S. Agostino a largo Garibaldi, si trasformerà in un lungo “serpentone” di auto d’epoca. Quelle appartenenti a collezionisti e soci di vari club di quattro ruote storiche convocate a Modena dagli organizzatori della manifestazione: Piero Blondi con Motor Valley, Enrico Benini con la scuderia Ferrari Club Modena Motori e Alessandro Rasponi del Club Motori. Sono stati loro tre all’indomani della notizia della cancellazione dell’edizione 2015 in quanto non erano previsti fondi da Comune e Camera di Commercio, concentrati su Modena per Expo, per finanziare l’ appuntamento di maggio a mobilitarsi per non spezzare la continuità dell’evento. Soprattutto in un anno importante come il 2015, con la speranza di godere di visite ereditare dai milioni attesi a Milano. Da qui la decisione di organizzare l’evento con i rispettivi club ed associazioni di appartenenza. I tre sono arrivati a predisporre un progetto che è stato illustrato ieri pomeriggio al sindaco di Modena, Muzzarelli; dopo un primo benestare della Camera di Commercio - depositaria del marcio terra di Motore - che ha dato la sua benedizione.
Il sindaco Giancarlo Muzzarelli pare si sia detto piacevolmente imperssionato per questa proposta, ovviamente a costo zero per le casse comunali, e la proporrà all’esame della Giunta. Se, come tutto lascia pensare, arriverà il via libera la macchina organizzatrice potrà entrare nel vivo.
Detto della data, sabato 23 maggio in un unica giornata, o in alternativa un sabato successivo, purchè sia di sabato, vediamo in cosa consiste il programma. Modena Terra di motori 2015, prenderà possesso di tutta via Emilia centro ( da Largo S. Agostino fino a Largo Garibaldi) per collocare le auto che nel pomeriggio saranno presentate con una sfilata che transiterà davanti alla casa che fu di Ferrari. Piazza Grande sarà invece trasformata nella piazza dei bambini che sognano le automobili. In rispetto al sito patrimonio dell’Unesco, non ci sarà alcuna auto che transiterà o resterà accesa, ma si potranno ammirare le “auto di cartone” in Scala 1 : 1realizzate dagli alunni e studenti delle scuole.
In serata gran finale per tutti i partecipanti all’autodromo di Marzaglia con “apericena” con possibilità di provare l’ebbrezza di sfrecciare nel circuito con le proprie auto storiche.
L’auspicio è che da tutta Italia possano giungere più auto possibili per confermare Modena come punto di riferimento internazionale delle quattro ruote “d’autore”. Salvando una manifestazione che negli anni si è affermata positivamente portando il nome di Modena in giro per il mondo. (a.m.)
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