Corso Duomo, sarà pedonale da subito
Ultimati i lavori entreranno in vigore le nuove modalità di circolazione: saranno permessi i soli filobus
La Giunta di Modena ha già iniziato ad esaminare la “pratica pedonalizzazione” di Corso Duomo. Se ne è parlato anche nei giorni scorsi in occasione dell’ultima riunione degli assessore. Il sindaco forte dei riscontri positivi che sta riscontrando non soltanto dal sondaggio web aperto sul sito della Gazzetta di Modena (già un migliaio di opinioni espresse con netta prevalenza dell’ipotesi pedonalizzazione) quanto dai frequenti contatti che ha con commercianti e cittadini durante i suoi sopralluoghi nel cantiere, ritiene che la strada chiusa al traffico delle auto sia una scelta vincente.
Dal punto di vista della tempistica occorre attendere la fini dei lavori nell’intero tratto.
Dopo la conclusione del sagrato, che permetterà lo svolgimento dei riti pasquali senza l’ingombro del cantiere, i lavori proseguiranno ora con la ripavimentazione del tratto rimanente a sud, fino al voltone dell’arcivescovado, e a nord nel tratto fra via Lanfranco a via Emilia centro, interventi che saranno ultimati entro fine aprile. A seguire il cantiere si sposterà nel tratto di corso Duomo tra il voltone dell’arcivescovado e via Canalchiaro, con lavorazioni equivalenti di realizzazione dei sottoservizi e di approntamento della fondazione che ospiterà la nuova pavimentazione, anche in questo caso costituita da lastre di pietra forte alberese, ciottoli di fiume e lastre di granito. Ci vorrà quindi almeno un paio di mesi. Tempo utile per concordare con negozianti e parti interessate le modalità di pedonalizzazione e le necessità che ne derivano. Quando il cantiere sarà finità è intenzione della Giunta avviare la pedonalizzazione in concomitanza con l’inaugurazione.
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