L’addio a Mattia, morto a 27 anni
Una folla alle camere ardenti per il giovane deceduto il giorno dopo la laurea
Un commiato straziante, fra centinaia di persone che hanno commemorato il ricordo di un ragazzo sempre gentile, portato via troppo presto da una morte tanto assurda, quanto inspiegabile.
Si sono svolti ieri mattina, alla camera ardente dell’ospedale Ramazzini, i funerali di Mattia Zotti, il 27enne deceduto poche ore dopo essersi laureato in Scienze Motorie, nella notte tra venerdì e sabato. La prematura scomparsa di Mattia ha commosso tutta la città, che si è stretta intorno a papà Giuseppe, mamma Paola, la sorella Ilenia e la fidanzata Vanessa Polisena.
Il 27enne era conosciuto sia in città, dove faceva il bagnino allo Sporting e l’istruttore alla palestra La Patria, sia al New Club di Soliera, dove insegnava in sala pesi.
Si era laureato venerdì mattina e, in seguito, alla sera, aveva festeggiato al Caffè Macao di via Alghisi, per poi raggiungere il Vox di Nonantola, in compagnia di alcuni amici.
Ieri, prima di partire per l'ara crematoria di Modena, si è tenuto un breve rito officiato da don Luca Baraldi che ha ricordato le qualità umane di Mattia, tra una grande folla di parenti, colleghi e amici distrutti dal dolore. (s. a. )
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