Truffa alla Totò per far sparire la Ferrari
Maranello. Società romana acquista in leasing e poi non paga. L’auto rivenduta in Belgio da due napoletani ora indagati
MARANELLO. Un acquisto rateale fasullo di una Ferrari, modello 458, per poi rivenderla in Belgio; con il ricavato l’acquisto di una Lamborghini, con l’obiettivo – fallito – di rivenderla in Francia. La truffa è iniziata a Modena, è passata per le città di Napoli, Roma e Rimini, è arrivata In Belgio e si è interrotta ad Imperia.
Vittima la Ferrari Financial Service spa, la finanziaria della Casa del Cavallino Rampante di Maranello. È lì che una società romana si è rivolta, stipulando un contratto di locazione finanziaria in piena regola; oggetto era l’acquisto di una Ferrari 458.
Firma del contratto, fatture e carta intestata da parte della società romana che, per quanto regolarmente iscritta alla Camera di Commercio della Capitale, presentava un indirizzo poi risultato falso. I primi mesi le rate sono state pagate regolarmente. Poi a dicembre il primo insoluto, che ha portato la finanziaria della Ferrari a presentare denuncia contro l’amministratore unico della società romana, D’A.S., quarantenne napoletano, inadempiente per un importo che complessivamente ammonta a circa 160mila euro.
E così sono iniziate le indagini per rintracciare la vettura. L’attività investigativa ha così smascherato il “giro”. Si è scoperto che l’auto di lusso era stata portata in Belgio, con la “collaborazione” di un altro cittadino napoletano, E.M.G, 26enne. L’uomo si era procurato dei documenti falsi che attestavano la radiazione del veicolo per esportazione e un certificato di proprietà, che poi la Polizia ha appurato essere stato rubato ad un’agenzia di pratiche automobilistiche di Rimini. Tutto l’occorrente per passare dall’acquisto fasullo alla vendita, formalmente regolare. Il giovane, infatti, ha venduto la Ferrari 458 ad un salonista belga, per poi acquistare dallo stesso una Lamborghini. L’obiettivo era di rivenderla in Francia.
Ma la polizia si è messa in contatto con la polizia belga e pochi giorni fa il 26enne napoletano è stato fermato. Il 25 marzo scorso, per la precisione, quando il 26enne, alla guida della Lamborghini acquistata in Belgio, è stato fermato ad un normale posto di blocco della polizia stradale di Imperia. È qui che gli agenti hanno trovato, all’interno dell’auto, le targhe della Ferrari 458 indebitamente sottratta alla Ferrari Financial Service spa.
Gli agenti hanno dunque sequestrato le targhe e proceduto alla denuncia. Il 26enne, insieme all’amministratore unico della società romana, dunque, sono stati denunciati e dovranno rispondere dei reati di ricettazione, truffa aggravata e falso materiale. Le indagini della polizia, tuttavia, proseguono con l’obiettivo di recuperare la Ferrari.
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