Abl Cavezzo, il 44% a un fondo d’investimento
Neip entra con un capitale utile allo sviluppo. La gestione resta in mano alla famiglia Ascari
Neip III, società di investimento gestita da Finint & Partners, è entrata nel capitale di Abl con una quota del 44,25%, lasciando il resto del capitale e la gestione della società a capo degli azionisti storici, la famiglia Ascari.
Con ricavi di circa 12 milioni di euro e 40 dipendenti, Abl, con sede a Cavezzo, costruisce macchine per la lavorazione della frutta da consumare fresca di cui, un settore di nicchia in cui l'azienda modenese è uno degli operatori di riferimento, rappresentando un quarto della market share mondiale. Guidata dalla famiglia Ascari, la società esporta il 100% della sua produzione, soprattutto negli Usa e nel nord Europa, grazie alla sua presenza dislocata in Australia, Belgio, Cile, Francia e Stati Uniti.
"L'azienda modenese è cresciuta costantemente negli ultimi anni - afferma Carlo Ascari, presidente di Abl - grazie alla credibilità che Abl ha saputo guadagnarsi a livello internazionale. Abbiamo attraversato un periodo molto difficile per il terremoto del 2012 e nonostante questo siamo cresciuti, abbiamo ricostruito lo stabilimento completamente e adesso abbiamo aperto il capitale dell'azienda con il proposito di farla crescere ancora".
"Per Neip l'azienda Abl rappresenta il quarto investimento, in cui si ripropongo alcuni dei temi di investimento già presenti nei precedenti: macchine, tecnologia, food ed export - afferma Domenico Tonussi, ad di Neip III - Il mercato della frutta, soprattutto quella consumata fresca, è in crescita a livello mondiale, ma vi possono competere solo gli operatori all'altezza di requisiti igienici, di qualità della lavorazione e di produttività: siamo quindi convinti che ABL abbia ottime prospettive". L0operazione finanziaria è stata seguita da diversi studi professionali e, per parte bancaria, dalla Bper.
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