Lavorava in nero, chiede l’assunzione e perde la pensione
Tiziana Masi aveva denunciato l’irregolarità all’Ispettorato L’Inps la “punisce” e le sospende i versamenti fino al 2020
Ha lavorato in nero, senza essere stata pagata in un locale di Migliarina che le ha posto davanti il miraggio di un contratto mai concretizzato. Quando ha denunciato il caso all’Ispettorato del lavoro si è vista sospendere la pensione fino al 2020 e adesso si ritrova sola, senza un reddito e senza pensione per avere portato alla luce il suo impiego in nero. È la situazione kafkiana di cui è protagonista Tiziana Masi, 62 anni, carpigiana, residente in via Santachiara, separata con un figlio.
«Fino a qualche anno fa lavoravo in una ditta di moda che poi ha chiuso. Sono andata in mobilità, poi però ho dovuto cercare una nuova fonte di reddito - racconta Tiziana - Ho lavorato nel locale di Migliarina circa un mese e mezzo: i titolari mi promettevano che prima o poi avrebbero regolarizzato la mia posizione. Poi, vedendo che non arrivavano né soldi né contratto, sono andata all’Ispettorato del lavoro per denunciare il mio caso. La pratica è andata avanti e il locale è stato multato per non avere versato i contributi per il periodo in cui ho lavorato in nero. Parallelamente, alla fine del 2014, l’Inps mi ha comunicato che la mia domanda di pensionamento era stata accettata nella categoria degli esodati. Una settimana dopo mi arriva un’altra lettera, questa volta dell’Ispettorato del lavoro: hanno accertato che ho lavorato nel locale per un mese e mezzo, pertanto la ditta è stata sanzionata e, allo stesso tempo, ho ricevuto la convalida di un mese e mezzo di contributi per un lavoro a tempo indeterminato. Morale: l’Ispettorato ha dovuto sostituirsi al datore di lavoro assumendomi a tempo indeterminato. Questo mi ha fatto sospendere la pensione al 2020, perché esodata. Quindi, io sono sola, non ho un lavoro, una pensione e in tutti gli uffici che ho girato mi hanno detto che è colpa mia perché non avrei dovuto rimanere neanche un giorno a lavorare in nero…».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
