Multe ridotte: contro le sorprese occhio alla data della notifica
Era convinta di aver saldato la multa, in tempo per usufruire dello sconto quando il pagamento viene effettuato entro cinque giorni. Ma quando, dopo mesi, si è vista recapitare un sollecito di...
Era convinta di aver saldato la multa, in tempo per usufruire dello sconto quando il pagamento viene effettuato entro cinque giorni. Ma quando, dopo mesi, si è vista recapitare un sollecito di pagamento con tanto di mora, ha avuto l’amara sorpresa: le è stato spiegato che non o si trattava di un errore e che la differenza era da pagare. E dire che, rivedendo tutto l’iter della vicenda, il traguardo è stato sfiorato per un solo giorno. Se avesse effettuato il pagamento il 21 agosto e non il 22 non ci sarebbero stati problemi. Attenzione dunque alla notifica della multa e ai dieci giorni fatidici. Vediamo. La signora racconta: «Il 5 agosto scorso ricevo una raccomandata, non ero in casa, il postino lascia la cartolina. Non ho tempo di ritirarla subito poi parto per le vacanze e vado quindi in ufficio postale il 18/8. Si tratta di una multa. 160 euro entro 60 giorni, 130 se paghi entro 5 giorni. Pago il 22 agosto (quattro giorni dopo aver ritirato la raccomandata). Ora ho ricevuto un sollecito di pagamento di 209 euro per la stessa multa, chiamo per chiedere spiegazioni e mi sento rispondere che le raccomandate spedite per posta si danno per presumibilmente notificate dopo dieci giorni dal primo arrivo del postino. Provo a controbattere dicendo che non c'è scritto da nessuna parte e loro mi rispondono che c ’e ' scritto in internet sul codice della strada. Poi chiedo come è possibile che non si tenga conto che in agosto la gente è in vacanza e loro mi rispondono che bisognerebbe mandare qualcuno a prendere la posta.... E io controbatto dicendo che anche se mandassi qualcuno, non potrebbe ritirare delle raccomandate non sue. Allora mi dicono che dovrei fare una delega generica a qualcuno perché mi sostituisca quando non ci sono». Questo il caso, esempio di parecchi altri. La Municipale spiega l’arcano: «in caso di sanzione inviata per posta le norme (articolo 8 della legge 890 del 1982) prevedono che la notifica sia data per eseguita dopo dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata, o dell'avviso di deposito, oppure al momento del ritiro se questo avviene prima dei dieci giorni. Nel caso della signora che ha ricevuto l'avviso di deposito il 5 agosto, quindi, la notifica si intende perfezionata il 16 agosto e il termine di cinque giorni per usufruire del pagamento agevolato scadeva il 21 agosto. Per il computo dei calcoli, infatti, occorre far riferimento al codice civile, secondo il quale il giorno di partenza non si conta ma si conta quello di arrivo».
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