Perseguita la ex per due anni: condannato
Non riesce ad accettare la nuova relazione della compagna e la chiama in continuazione
Tradito mazziato e condannato. Un 42enne sassolese è stato condannato ieri mattina dal giudice monocratico Francesco Cermaria a un anno di carcere con pena sospesa. Era imputato per stalking. L’uomo, difeso dall’avvocato Ketti Bazzani, era stato accusato dalla ex convivente di averla molestata per ben due anni di fila con telefonate e contatti stressanti.
I due erano entrati in crisi dopo che la compagna aveva iniziato una nuova relazione. Le liti sono sfociate nell’abbandono della casa da parte dell’uomo che però non si è rassegnato alla difficile situazione psicologica in cui era precipitato. Così dall’agosto 2009 all’agosto 2011 ha telefonato e mandato messaggi alla ex compagna per tentare un approccio e cercare di riconquistarla. Lo ha fatto, secondo lei, in modo insistente e molesto al punto che era diventato persecutorio. Così lei si è decisa e lo ha denunciato alle forze dell’ordine. La Procura ha avviato un’indagine che è poi terminata con un rinvio a giudizio, seguito dalla condanna di ieri mattina.
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