Gazzetta di Modena

Modena

Spaccata notturna in banca a Magreta

Spaccata notturna in banca a Magreta

In tre mandano in frantumi la vetrata e si portano via la cassa del bancomat. Ieri chiusura e disagi per le riparazioni

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Sono riusciti a penetrare in piena notte nella banca San Geminiano e San Prospero, in via Don Franchini 87 a Magreta e a razziare la cassa del bancomat.

È’ accaduto alle 2. 50 di ieri, quando molti a Magreta sono stati svegliati da una forte esplosione: «Quando ho sentito lo scoppio - afferma la testimone che ha dato l'allarme alle forze dell'ordine - ho pensato subito che ci fosse stata una fuga di gas, tanto è stata forte la botta. Sono tremati tutti i vetri, allora ho guardato dalle finestre della casa e ho visto un’automobile ferma nel cortile della banca, con il baule aperto».

La donna, infatti, ha assistito alle sequenze del furto dalla finestra della sua abitazione.

«Erano in tre, incappucciati, con tute nere. Uno di loro aveva una zainetto sulle spalle, un altro era molto alto e grosso e dava, con qualcosa che non sono riuscita a vedere bene, dei colpi fortissimi sul vetro della banca. Poi due sono entrati nel buco che avevano aperto e uno quello più grosso, è rimasto fuori lì fermo a guardarsi intorno».

I banditi erano tre: uno faceva da palo, gli altri due all'interno, tutti incuranti del rumore.

«Poi li ho visti uscire- continua la testimone- avevano in mano una cassetta grigia». Già, la cassetta era proprio il bancomat che i ladri avevano scardinato all'interno dell'istituto bancario.

La donna ha quindi chiamato le forze dell'ordine, che pur essendo intervenute prontamente, hanno solo potuto constatare l'accaduto. Alcuni ragazzi che si trovavano a chiacchierare di fronte all'edicola hanno dichiarato di aver visto un'auto rossa uscire dal cortile e dirigersi a forte velocità sulla strada verso Sassuolo. Anche la testimone pur non essendo riuscita ad identificare il modello ricorda che l'auto che i ladri hanno usato per la rapina era rossa.

I conti restano riservati, ma il bottino è di alcune migliaia di euro, in pratica tutto il contante contenuto nel bancomat della San Geminiano. Le forze dell'ordine hanno richiesto i filmati registrati da tutte le videocamere della zona per proseguire le indagini. Naturalmente ingenti sono stati i danni alla struttura.

Per l'intero giorno l'istituto bancario è rimasto chiuso, con conseguenti disagi per i clienti che arrivando si sono trovati un cartello con scritto “chiuso per furto".

Martina Algeri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google