«Enada, clan Femia presente in fiera Che fa il governo?»
«Il clan Femia legato alla ’ndrangheta, che ha minacciato il giornalista Giovanni Tizian per le sue inchieste sul gioco d’azzardo, ha partecipato a Enada, la fiera dedicata agli apparecchi da...
«Il clan Femia legato alla ’ndrangheta, che ha minacciato il giornalista Giovanni Tizian per le sue inchieste sul gioco d’azzardo, ha partecipato a Enada, la fiera dedicata agli apparecchi da intrattenimento e da gioco, a Rimini, con una nuova ditta senza che nessuno abbia avuto nulla da eccepire».
Lo denuncia Sel, con un'interrogazione parlamentare al ministro Alfano, primo firmatario il capogruppo in commissione Finanze, Giovanni Paglia. «Lo stand - prosegue Sel - è stato abitualmente frequentato nei giorni dell'esposizione da Guendalina Femia, attualmente sotto processo per associazione mafiosa e reati collegati proprio all'attività di gioco d'azzardo tramite apparecchi elettronici».
Nel gennaio 2013 la Dda diBologna arrestava 29 persone e sequestrava beni per 90 milioni di euro nel corso di un' inchiesta sulla contraffazione di schede di video poker. Il capo dell'organizzazione veniva individuato in Nicola Femia, vicino ad ambienti 'ndranghetisti, con la figlia Guendalina e il figlio Rocco: tutti rinviati a giudizio il 22 gennaio 2015 per associazione mafiosa. «Visti gli elementi che collegano la Starvegas srl ai Femia - coclude Paglia - cosa fa il governo per fermare l’attività di società tramite prestanome e società di comodo?»
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