Albergatori: «Bilancio positivo»
Da Sestola a Fanano commenti soddisfatti e c’è chi ha ancora prenotazioni
SESTOLA. Nonostante il meteo non proprio idilliaco (sabato è addirittura nevicato, anche se siamo in aprile) la Pasqua appena trascorsa lascia dietro un bilancio positivo tra gli operatori di Sestola e Fanano, che hanno beneficiato del fondamentale effetto traino del Cimone e dell'apertura completa delle piste grazie al metro e mezzo di neve ancora presente in quota. «È stata senz'altro una bella Pasqua – osserva da Sestola Aurelio Marchioni, presidente del Consorzio Albergatori – si è vista tanta gente in giro e abbiamo ancora prenotazioni fino a domenica, vista l'apertura prolungata degli impianti. Possiamo dire che da quando è nevicato bene, abbiamo vissuto un inverno adeguato alle nostre potenzialità, grazie a una stazione che rifiorisce tutti gli anni e ha saputo fare adeguata promozione territoriale, insieme a noi albergatori». E anche il settore immobiliare sembra un po' rasserenato: «Pasqua senz'altro soddisfacente come afflusso, visto anche il tempo – sottolinea Carlo Ragazzini, responsabile d'area della Re/Max Italia – ma più in generale al termine di questa invernata mi sembra di vedere un settore immobiliare finalmente in ripresa, negli ultimi quattro mesi anche a livello di compravendite. Probabilmente qui a Sestola beneficiamo anche della riapertura di un paio di locali notturni che hanno riportato quell'intrattenimento post-sci che un po' mancava, rinvigorendo l'appeal del paese». «Per me è stato un weekend oltre le previsioni – aggiunge dallo Yeti Bar Andrea Fabbri – col tempaccio che c'era mi aspettavo peggio, invece di gente ne è venuta». «No, non è stata una Pasqua malvagia – conferma dal punto di vista della ristorazione Jean Paul Zanaglia dell'Osteria “La Taverna” – certo, se ci fosse stato il sole sarebbe stato meglio, ma nel complesso non ci lamentiamo». E sembra essere questo il motivo di fondo anche a Fanano: «È stata una stagione positiva – commenta Lucie Lardi dell'immobiliare in centro – sicuramente siamo andati meglio dell'anno scorso e anche in questi giorni di gente se n'è vista, per Pasquetta poi si è riempita la piazza per il coccetto. Si vedono segni di ripresa, ed è importante dal punto di vista psicologico, lo si capisce anche dalle telefonate che riceviamo. Penso che si debba guardare in positivo alla situazione». «Ma sì, siamo andati bene lo stesso nonostante il meteo – nota Marika Chierici della Tabaccheria di piazza di sotto – anche perché poi ci sono gli eventi che richiamano lo stesso il pubblico, come il concerto d'organo di ieri sera, che è stato davvero molto apprezzato». «Il tempo non è stato dei migliori ma abbiamo lavorato – ribadisce Stefano Pellati dell'Enosteria Pedrocchi – e oggi poi è pieno in giro: quando è bello la gente arriva, perché questo è un paese semplicemente meraviglioso. Non lo dico perché ci vivo e ci sono nato, ma perché è così».
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