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Bilancio, dai conti sbuca un avanzo di quasi due milioni

di Serena Arbizzi
Bilancio, dai conti sbuca un avanzo di quasi due milioni

La novità è stata annunciata durante la commissione Benatti: «Investire nel centro». Pettenati: «Riducete il fisco»

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Il bilancio consuntivo 2014 ha fruttato al Comune un avanzo di circa un milione 800mila euro. Questo è quanto emerso dalla commissione bilancio che prima di Pasqua ha coinvolto i gruppi consigliari. Tale importo fa parte di un bilancio più articolato, presentato secondo la nuova normativa della contabilità armonizzata. Secondo tale schema l’avanzo totale è di 9 milioni, dei quali pressappoco 7 milioni e 200mila sono già vincolati per altri investimenti, mentre un milione e 800mila possono essere spesi per la città. Diverse le proposte dei gruppi in consiglio su come investire tale, consistente, tesoretto. «In realtà si potrebbero fare progetti nuovi per 9 milioni di euro – chiosa Roberto Benatti di Forza Italia – Rispetto alla normativa precedente, infatti, con l’entrata in vigore della contabilità ‘armonizzata’ è possibile cambiare gli obiettivi per cui sono state destinate le risorse, che le somme siano o no vincolate. Dal nostro punto di vista, la priorità va data agli investimenti in centro storico. E va fatto velocemente, ad esempio, stabilendo un conto incentivi per chi decide di abbellire esteticamente la facciata del proprio negozio o chi apre nuove attività. Questo soddisfa una percentuale ampia di popolazione, perché il centro è patrimonio di tutti. Che la giunta, tramite questo avanzo, dia seguito agli intenti che si è prefissa, come la riqualificazione del giardino dietro al teatro». Punta invece l’accento su eventuali agevolazioni in materia fiscale il consigliere comunale di Carpi Futura, Paolo Pettenati. «Crediamo che tale, cospicuo, avanzo, vada usato nei termini di una riduzione fiscale per far sì che il cittadino abbia più soldi in tasca da spendere e rilanciare così i consumi – aggiunge Pettenati – Se il cittadino ha meno spese può infatti reinvestire il denaro che risparmia. Inoltre, se il Comune ha totalizzato un avanzo di bilancio, significa che ha applicato tasse in più rispetto al necessario. La riduzione potrebbe essere applicata ad Imu, Tasi, Tari. Credo, in particolare alla Tasi: potrebbe essere diminuita in misura proporzionale per tutti. Non farei, quindi, manovre alla Renzi, come quella degli 80 euro. Più che ridare i soldi ai contribuenti conta di più lasciarglieli direttamente. Ridare indietro denaro da un lato, inoltre, potrebbe configurare il rischio di aumentare balzelli dall’altro». Il Movimento 5 Stelle chiede, invece, che si inizi a parlare seriamente di sostituzione delle tubature per cominciare, almeno, a risolvere in modo fattivo il problema dell’amianto nell’acqua pubblica.

«Questi due milioni di euro circa andrebbero usati per avviare la sostituzione delle condutture dell’acqua – sostiene il capogruppo in consiglio del Movimento, Eros Andrea Gaddi – Sarebbe un segnale della volontà di concretizzare questa intenzione». Da parte sua, il Pd ribadirà l’importanza di portare a termine gli impegni già presi soprattutto per quanto riguarda lavoro e manutenzione legata alla viabilità. «La nostra proposta è utilizzare l’avanzo nel rispetto del piano investimenti già dibattuto in consiglio e approvato. Mi riferisco alla manutenzione, ad esempio su strade e piste ciclabili, e al lavoro tramite, ad esempio, un fondo».

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