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La prof condannata e 30 a processo

La prof condannata e 30 a processo

Sperimentazioni occulte a Cardiologia: il 28 ottobre prima udienza in tribunale

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Più di trenta tra medici, impiegati e rappresentanti di case biomedicali sono gli imputati che il 28 ottobre compariranno davanti al giudice monocratico per la prima udienza del processo sul caso di Cardiologia. Tra questi, primo tra tutti il dottor Giuseppe Sangiorgi, ex direttore di Emodinamica, il cardiologo accusato dalla Procura di essere il perno intorno al quale ruotava il sistema di sperimentazioni abusive sui pazienti per testare di nascosto stent e apparecchiature che venivano poi presentate in riviste scientifiche in cambio di denaro occulto dalle case produttrici.

Oltre a Sangiorgi c’è il suo staff di medici e di impiegati e altri medici di altri ospedali. Poi ci sono i rappresentanti legali e le aziende biomedicali. Le accuse sono gravissime: dal 2009 al 2012 aver commesso reati come la corruzione, l’abuso d’ufficio, falsi, violazioni di norme che regolano la professione medica e altro ancora, reati diversamente distribuiti tra gli imputati, molti dei quali sono in concorso o persino (per i medici) in associazione a delinquere.

Solo la professoressa Maria Grazia Modena (con un medico romano) ha chiesto e ottenuto dal gup Andrea Romito il processo con rito abbreviato. La cardiologa è stata condannata a 4 anni di carcere per associazione a delinquere, truffa al sistema sanitario nazionale, corruzione (finalizzata all'accrescimento del prestigio e non all'ottenimento di denaro), abuso d'ufficio e falso, più l'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici che, se confermata ed esecutiva, le impedirà di insegnare. La Modena ha fatto sapere che ricorrerà in appello.

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