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L'EVENTO

Expo 2015, “Piacere Modena” show cooking, mostre, personaggi ai Giardini Ducali

Expo 2015, “Piacere Modena” show cooking, mostre, personaggi ai Giardini Ducali

Presentato il ricco programma di eventi destinato a catalzizare l'attenzione di turisti su Modena durante il periodo di Expo2015

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Nell'anno dell'Expo la città di Modena, leader dell'alimentazione a livello mondiale, farà parlare di sé e delle sue eccellenze con un ricco palinsesto di eventi: incontri, show cooking, master class, concerti, spettacoli teatrali e animazioni per famiglie e bambini che coinvolgeranno numerosi chef stellati, artisti, musicisti, intellettuali, scrittori, giornalisti del panorama locale, nazionale e internazionale.

Il tema cibo sarà declinato da artisti (Lella Costa, Serena Dandini, Frankie Hi-Nrg, Don Pasta, gli Oblivion, il Fantateatro), scrittori (Massimo Carlotto, Simonetta Agnello Hornby), viaggiatori eccellenti (i “Turisti per caso” Patrizio Roversi e Syusy Blady), filosofi (Marino Niola, Enzo Bianchi, Vito Mancuso), agronomi (Eraldo Antonini, Stefano Mancuso), professori universitari (Massimo Montanari, Stefano Magagnoli), scienziati e ricercatori (Mario Tozzi, Davide Tabarelli, Piergiorgio Odifreddi). Interverranno veri esperti del settore, come Allan Bay, Sonia Peronaci, Lisa Casali, Andrea Segrè.

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Ci saranno le lectio magistralis del premio Nobel Amartya Sen, Enzo Bianchi, Antonio Paolucci, Valerio Massimo Manfredi; gli show cooking di Antonino Cannavacciuolo, Simone Rugiati, Alessandro Borghese; i concerti, tra cui quello con la Paolo Fresu Brass Bang; le lezioni di cucina domenicali rivolte ai bambini.

E, soprattutto, gli incontri curati dall'ispiratore del Festival, Massimo Bottura, chef stellato rinomato in tutto il mondo, di casa a Modena. Con lui sul palco saliranno i suoi friends, da Massimo Montanari a Carlo Cracco. A ospitare gli eventi una location d'eccezione, nel cuore della città: la seicentesca Palazzina Vigarani e i circostanti Giardini Ducali.

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Dal 9 maggio all'interno della Palazzina, oltre a showcooking, presentazioni di libri, laboratori per bambini, conferenze, saranno allestite mostre tematiche, videoinstallazioni e percorsi sensoriali tra i prodotti D.O.P. e I.G.P. a cura dei Consorzi e dei produttori del territorio.

Dal 10 giugno sul grande palco all'aperto lezioni, spettacoli, concerti, film, incontri, show cooking. E ogni domenica la “Mostra Mercato dei prodotti della terra”.

LE MOSTRE

Dalle mostre tematiche ai percorsi sensoriali, dalle degustazioni al food shop: all'interno della Palazzina Vigarani il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nel territorio modenese e tra le sue eccellenze, con gli allestimenti curati dagli architetti Filippo Partesotti e Chiara Pasti.

Per tutto il periodo l'aula magna della Palazzina ospiterà contributi sulla storia dei prodotti tipici del territorio modenese. Un racconto reso possibile grazie all'esposizione di preziosi libri antichi affiancati a suggestive immagini tratte da manoscritti rari ed erbari. Lungo il percorso si potrà ammirare tra gli altri, il trattato originale dei "Banchetti, compositioni di vivande” scritto nel 1549 da uno dei primi “chef" della storia, Cristoforo da Messisbugo cuoco dei duchi Estensi, oltre a un volume stampato alla fine del'600 in inglese ed italiano e dedicato all'unica regina italiana in terra Inglese, Maria di Modena, contenente una magnifica incisione che raffigura la tavola allestita per un banchetto ufficiale. Saranno presenti alcune edizioni in varie lingue de “La Secchia rapita” che fece conoscere per la prima volta alle corti europee prodotti come i tortellini o lo zampone, oltre a una serie di guide d'epoca per viandanti e avventori – fino alle citazioni futuriste di Marinetti sul “carburante nazionale” (il lambrusco) e alle creazioni tratte dal libro di Massimo Bottura “Vieni in Italia con me”.

Dal 9 maggio alla fine di luglio “Istinto e pensiero”, la videoinstallazione creata dal regista Dario Baldi per riassumere il valore dei consorzi alimentari modenesi. In una prima sala su cinque schermi verticali si alterneranno i ritratti dei presidenti dei consorzi e i prodotti che rappresentano, dalle ciliegie, al Parmigiano, dal lambrusco al balsamico, fondendosi e compenetrandosi, mentre una voce racconta la favola bella di quei sapori. Nella seconda sala sarà invece possibile fare un'esperienza “immersiva” lasciandosi avvolgere completamente dalle immagini del territorio modenese e dalle voci dei modenesi che 'sognano Modena'.

Dai primi di agosto al 20 settembre saranno invece le figurine a mostrare come sono cambiate le abitudini alimentari negli ultimi due secoli: “Figurine di gusto”, a cura di Paola Basile del Museo della Figurina di Modena, darà modo di assaporare con gli occhi tante ghiottonerie, dalle materie prime a preparazioni succulente, attraverso più di 300 immagini tra figurine, bolli chiudilettera, etichette, cigarette card, datate tra il 1880 e il 1914, ma con alcune incursioni anche in epoche successive. Le prelibatezze gastronomiche, i cibi e le bevande tradizionali come la cioccolata, il tè e il caffè, sono spesso illustrati in compagnia di cuochi indaffarati e zelanti chef; verrà proiettato anche un video di mostra, ingrandimenti e pop-up a grandezza naturale.

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