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Furgone contro tir: è grave un 32enne Pedemontana in tilt

di Gabriele Bassanetti
Furgone contro tir: è grave un 32enne Pedemontana in tilt

Fiorano . L’uomo è stato estratto dalle lamiere contorte solo grazie all’intervento dei pompieri. Ha fratture e ferite

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FIORANO. Un grave incidente ha tenuto bloccata per ore la Pedemontana ieri mattina, fra Fiorano e Maranello, impegnando la municipale, i carabinieri, i mezzi del 118 e i vigili del fuoco nei difficili soccorsi ad un uomo rimasto bloccato fra le lamiere del suo furgoncino, coinvolto in uno scontro frontale con un autoarticolato. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Baggiovara e, nonostante la gravità dell'incidente, non è in pericolo di vita, anche se presenta numerose ferite e fratture. È accaduto ieri alle 11 nei pressi del cavalcavia di via Giardini, per pochi metri entro i confini del territorio fioranese. Giovanni Cerciello, 32 anni, alla guida del Fiat Fiorino di una impresa edile di Cadelbosco (in provincia di Reggio), procedeva in direzione Maranello sulla Pedemontana quando per qualche motivo, ancora da stabilire, ha invaso la corsia opposta su cui proveniva un autoarticolato Renault guidato da F. R. 59 anni. L'impatto è stato violentissimo e ad avere la peggio è stato ovviamente il Fiorino, che è rimbalzato all'indietro girando su se stesso e finendo schiacciato contro il guard rail della Pedmontana. La parte anteriore dell'auto è andata completamente distrutta e anche il camion ha riportato danni evidenti a dimostrazione della violenza dello scontro, di cui si è capita subito la gravità. Sul posto sono accorsi i carabinieri e gli agenti di polizia municipale sia di Fiorano che di Maranello, i quali hanno provveduto immediatamente a bloccare il traffico lungo la Pedemontana, blocco che è rimasto in vigore per tutta la restante mattinata. I mezzi in marcia sulla strada sono stati fatti uscire agli svincoli precedenti e il traffico lungo l'arteria è rimasto interdetto per alcune ore. Le operazioni infatti si sono protratte soprattutto per la difficoltà di estrarre Cerciello dalle lamiere della sua auto. Una squadra di vigili del fuoco ha lavorato a lungo sui rottami, staccandoli uno ad uno da quello che restava del mezzo, per liberare l'uomo, al quale sono stati portati i primi soccorsi dal personale del 118 ancora all'interno di quel che restava dell'abitacolo. Una volta asportati i rottami che lo bloccavano nella carcassa del furgoncino Cerciello, che è rimasto cosciente per tutta la durata dei soccorsi, è stato lentamente estratto dall'abitacolo e adagiato su una barella, assistito ancora sul posto finchè è stato possibile caricarlo sull'ambulanza e trasportarlo con la massima urgenza all'ospedale di Baggiovara, dove è stato ricoverato. Rimane sotto stretta osservazione da parte dei medici, anche se, secondo le prime indicazioni, non rischia la vita.

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