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Nidi, riorganizzazione e inglese per i bambini

Nidi, riorganizzazione e inglese per i bambini

Il progetto contenuto nella relazione del bilancio municipale di previsione In programma anche una razionalizzazione del personale e delle strutture

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L'inglese al nido per l'infanzia anche a Sassuolo. Dopo Fiorano, dove Claudio Pistoni da sindaco avviò la sperimentazione dell'apprendimento dell'inglese con i piccolissimi (attraverso il progetto “Il corpo parla una lingua nuova”), c'è l'intenzione di estendere questa possibilità anche i nidi di Sassuolo, anche se l'ipotesi è ancora in fase di valutazione; ma è già contenuta nella relazione previsionale per il 2015-2017 che fa parte del bilancio di previsione del Comune. Non è l'unica novità che riguarderà i servizi per la prima infanzia a Sassuolo.

È in programma anche una razionalizzazione generale di risorse umane e strutture: «Si procederà, sulla base delle richieste di ammissione pervenute, alla razionalizzazione sia ridefinendo il numero di bambini da inserire presso ciascuna sezione delle diverse strutture comunali ed agevolando la formazione di sezioni miste (per età ed orario di funzionamento), sia delle strutture valutando la possibilità, già a decorrere dal 2015/2016, di inserimento dei bambini in fascia di età “lattanti” presso il Nido d’infanzia S. Agostino, in appalto a ditta esterna, anziché presso il nido Parco, con conseguente trasferimento anche della produzione pasti presso la cucina del nido stesso».

Riorganizzazione a parte, in cantiere ci sono anche nuovi servizi: «Si attiverà, in presenza di un congruo numero di richieste, un nuovo servizio integrativo , lo “Spazio Bambino” , presso un nido comunale, con l’intento di offrire alle famiglie una maggiore flessibilità negli orari e costi contenuti . Il servizio sarà rivolto ai bambini in età compresa tra 1-3 anni e prevederà una frequenza ridotta rispetto al servizio di nido tradizionale (antimeridiana), senza somministrazione del pasto».

E potrebbe arrivare anche il centro estivo per i piccolissimi: «Per il mese di luglio 2015, prevediamo l’attivazione del servizio ricreativo estivo rivolto ai bambini frequentanti i nidi d’infanzia comunali avviando gli utenti richiedenti il servizio, presso le strutture private per la prima infanzia operanti sul territorio, con incremento delle convenzioni per un numero massimo complessivo di 30 bambini».

A proposito delle convenzioni con i Nidi privati, già revisionate nel 2014, a in scadenza nel luglio 2015, «si prevede un nuovo affidamento per anni 3, per l’inserimento di un numero massimo di 59 posti bambino, con possibilità di variazione, nei successivi anni scolastici, sulla base delle iscrizioni pervenute e delle disponibilità finanziarie dell’amministrazione comunale».

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