Parco dei Sassi: un bando per gestire la biglietteria
Guiglia. Il presidente Pasini: «Gazebo temporaneo e procedura per l’emergenza dovuta al no del vecchio responsabile e lo stop ai lavori di restauro del borgo»
GUIGLIA. Consapevoli della situazione di disagio ma impegnati a ridurla nel più breve tempo possibile e a dare corpo poi a un progetto che risolverà definitivamente il problema. È quanto sottolinea l'Ente di Gestione Parchi dell'Emilia Centrale sulla situazione dell'ingresso al Parco dei Sassi di Roccamalatina, dove in questi giorni è stato predisposto un servizio di biglietteria sotto un gazebo per l'indisponibilità dei locali finora utilizzati. Il 28 febbraio infatti è scaduto il contratto d'affitto e il proprietario ha rifiutato il rinnovo a un prezzo inferiore del 15% come chiesto dal Parco in ottemperanza alla spending review sancita dal governo per gli enti pubblici. Il Parco andrà a bando per trovare nuovi locali e nuovo gestore di biglietteria, ma in questo periodo-ponte deve adottare una soluzione d'emergenza. «La spending review ha imposto le riduzioni dal 1° luglio 2014 e abbiamo dovuto agire di conseguenza – osserva il presidente Giovanni Battista Pasini – mentre da parte sua il proprietario ha legittimamente scelto la disdetta. Abbiamo provato a negoziare altre opzioni, ma senza esito. Di qui, in ottica di massima trasparenza, la decisione di procedere con un bando che dovrebbe essere pubblicato in una settimana per chiudersi in tempi rapidi, direi per la fine di aprile. Fino ad allora dovremo adattarci e provvedere anche alla mancanza di servizi igienici affittando bagni chimici: mi rendo conto della precarietà, ma è l'unica soluzione possibile nel contesto». Nei piani, il quadro generale doveva essere molto diverso: «Il progetto – spiega - era ed è quello di ristrutturare i locali di nostra proprietà nel borgo a ridosso della salita ai Sassi. Avevamo chiesto un primo finanziamento da 400mila euro alla Regione, ma tutto è rimasto fermo per la fine anticipata della legislatura. Il nostro progetto è pronto, con spazi adeguati anche per la biglietteria: spero di ottenere il finanziamento entro maggio, in modo da disporre tutti gli affidamenti e iniziare i lavori entro l'anno». Nell'attesa, si procede al bando ponte, pronti però anche a un piano B per la biglietteria: «Nel malaugurato caso che dovesse andare deserto, cercheremo di adattare parte degli spazi dentro il borgo. Spero però che si faccia avanti qualcuno, per un servizio tanto importante». Un interessamento del nuovo gestore dell'attigua osteria? «I contatti ci sono stati – conferma Pasini – e confido nella sua partecipazione al bando. Ha fatto un ottimo lavoro lì, permettendo di riaprire dopo un anno di stop, e sarebbe una garanzia per il servizio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
