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GIARDINI DUCALI

Piacere Modena: tutti i nomi dei personaggi in arrivo ai Giardini

Piacere Modena: tutti i nomi dei personaggi in arrivo ai Giardini

Entriamo nel dettaglio del ricco programma organizzato ai Giardini ducali da maggio e per tutta l'estate

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“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il tema dell'Expo milanese, ma anche il filo rosso che attraversa tutti gli eventi della rassegna modenese. Nutrirsi è innanzi tutto un gesto d'amore, verso se stessi, il proprio corpo e il mondo.

Questa consapevolezza è alla base anche dell'alta cucina. Massimo Bottura dell'Osteria Francescana, il tre stelle più celebre al mondo, modenese doc, è l'ideatore e curatore di un ciclo di incontri eccellenti all'interno del Festival. Con “Vieni a Modena con me” inviterà il pubblico a conoscere i suoi friends, amici e colleghi della nuova cucina italiana come Carlo Cracco e Moreno Cedroni; importanti cuochi internazionali che presenteranno la loro cucina dal (e del) mondo; professori come Massimo Montanari, ritenuto a livello internazionale uno dei maggiori specialisti di storia dell'alimentazione; esperti come Paolo Marchi, l'inventore di “Identità golose”. E persino il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina.

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Un grande momento di show cooking sarà offerto dallo Chef Antonino Cannavacciuolo, il nuovo quarto giudice di Master Chef; altri divertenti esibizioni culinarie vedranno ai fornelli Alessandro Borghese, lo chef più “social” di tutta la televisione italiana; Simone Rugiati, star di "Cuochi e Fiamme"; Sonia Peronaci, fondatrice del blog di cucina più cliccato d'Italia, "Giallo Zafferano". Grande protagonista sarà il territorio modenese.

Tutti i lunedì alle ore 18.30 l'appuntamento fisso è con gli show cooking di Modena a Tavola: i ristoratori del Consorzio a turno cucineranno dal vivo svelando ricette, trucchi e curiosità di piatti che verranno fatti assaggiare. I produttori del territorio racconteranno le loro storie imprenditoriali e le loro esperienze grazie alla rassegna “I mestieri del cibo”, mentre gli ordini professionali potranno confrontarsi sui temi correlati all'alimentazione. Antonio Cherchi delegato regionale di Slow Food curerà un ciclo d'incontri dedicati ai presidi del territorio modenese e alle selezioni di “Terra Madre Giovani”. Si parlerà di cibo con lo chef Pietro Leemann del ristorante “Joia” a Milano, primo ristorante vegetariano ad aggiudicarsi la stella Michelin in Europa.

Con la specialista in Scienze dell'alimentazione Anna Villarini che presenta il suo libro “Prevenire in cucina mangiando”; con Davide Dotti, curatore della mostra “Il cibo nell'arte”, un viaggio dal Seicento ai giorni nostri; con il giornalista enogastronomico Allan Bay; con Davide Oldani, inventore della cucina pop e con molti altri ancora.

Anche l'anima avrà il suo nutrimento, grazie alle lezioni magistrali e alle conferenze di filosofi e intellettuali: il Priore della Comunità Monastica di Bose Enzo Bianchi ricorderà la preghiera “dacci oggi il nostro pane quotidiano”; il teologo Vito Mancuso terrà una lectio sul “cibo della vita”; il filosofo Marino Niola approfondirà i benefici e le contraddizioni di diete e stili di vita in continua evoluzione; l'attuale direttore dei Musei Vaticani ed ex ministro dei Beni culturali Antonio Paolucci parlerà delle meraviglie che l'arte ha da offrirci; Valerio Massimo Manfredi terrà una lezione su “Le sette meraviglie del mondo antico”; lo storico dell'arte italiana Flavio Caroli illustrerà “Anime e Volti” con un particolare approfondimento sulle nature morte; Corrado Augias rileggerà la "Traviata"; Federico Rampini ricorderà l'epoca dei Beat les.

Nomi importanti anche tra gli artisti: Serena Dandini, accompagnata dalle musiche di Lele Marchitelli, leggerà un monologo di Mattia Torre e condurrà una chiacchierata con alcune chef donne. Dario Vergassola, presenterà nel suo modo irriverente e scanzonato il suo ultimo romanzo “La ballata delle acciughe”. Lella Costa proporrà la sua personale lettura di “Pranzo di Babette”. Paolo Poli leggerà alcuni passi da Pellegrino Artusi su “La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene”.

Tra le curiosità Massimo Carlotto che racconterà cosa mangiano i protagonisti dei noir, Piergiorgio Odifreddi che esporrà "la matematica del maiale", Mario Tozzi che accompagnato dal jazzista sardo Enzo Favata ripercorrerà le origini della creazione.

La musica avrà uno spazio fondamentale nell'ambito del festival: dal jazz di Eduardo de Crescenzo con Enrico Rava, a Paolo Fresu con un omaggio alle celebrate Brass Band della musica afro-americana, fino alla voce di Sergio Cammariere insieme al famoso trombettista Fabrizio Bosso: i quattro concerti del mese di luglio - il primo ancora in via di definizione - a cura di International Music, saranno gli unici con ingresso a pagamento con posto unico (prevendite a partire dal 20 aprile).

Il cibo finirà anche sul grande schermo. Nella cornice dei Giardini Ducali infatti ogni giovedì, a cura del critico Alberto Morsiani, verrà proiettato un documentario o una commedia dedicati a vari aspetti del variegato mondo enogastronomico: film di grande qualità, poco o mai visti (quasi tutte prime visioni) spesso premiati nei maggiori festival internazionali. Oltre a film sull'arte del mangiare e bere bene, tra slow food, street food e grandi e piccoli chef, anche film sulle risorse naturali e sull'ecosistema.

Ogni domenica mattina, per tutta la durata del festival da maggio a settembre, sarà possibile fare acquisti alla “Mostra mercato dei prodotti della terra” riservata ai prodotti naturali del territorio modenese. E per i più piccoli “Piacere Modena. Cuochi per un giorno”, laboratori di cucina per bambini, a cura de La Bottega di Merlino, che vedranno la periodica partecipazione del primo vincitore di Master Chef Italia Spyros Theodoridis.

Sarà presente anche Portobello, un progetto di comunità che coinvolge cittadini, imprese, associazioni e istituzioni, coordinato dall'Associazione Servizi per il Volontariato di Modena (ASVM): si tratta di un supermercato “speciale” dove le persone in difficoltà economica possono fare la spesa in modo gratuito, grazie ad un budget di punti mensili abbinati al codice fiscale. Il progetto verrà approfondito nel corso di eventi pomeridiani rivolti ad adulti e bambini.

Da mercoledì 10 giugno, poi, i Giardini ospiteranno un ristorante all'aperto con proposte culinarie a cura del Consorzio Modena a Tavola.

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