“Rimosso” il funzionario della prefettura
Prometteva al telefono la white list, ora si occuperà di altro. E il Prefetto nega ogni incontro sospetto
«Il fascicolo ce l’ho sulla scrivania, hai capito?». E con queste parole, intercettate dai carabinieri di Napoli che il funzionario della Prefettura di Modena rassicura Francesco Simone al telefono. Simone gli aveva chiesto del certificato antimafia-iscrizione alla white list: «Cpl deve firmare un contratto importante per una rete gas a Realmonte in Sicilia e dal comune hanno fatto una richiesta di certificato antimafia... So che lì siete molto oberati», aveva detto Simone - oggi in carcere e primo pentito dell’inchiesta - trovando invece solerte risposta: «Non hai dato attenzione a quello che ti avevo detto, siamo in dirittura di arrivo...», domani..., diceva tra l’altro il funzionario della Prefettura, un 42enne campano residente a Modena, indicato nelle informative dei carabinieri come assistente del prefetto. È lui che in cambio chiedeva di poter assistere alle partite del Modena e altre amenità, già pubblicate in questi giorni, palesando grande ammirazione per Casari. Ebbene, in una nota, la prefettura ha comunicato ieri di averlo “destinato ad altro incarico”.
Ovvero resta in prefettura a Modena, ma si occupa semplicemente di altre pratiche.
Poi c’è il capitolo prefetto. Nelle intercettazioni infatti si legge come gli interlocutori vogliano coinvolgere il prefetto Di Bari, ingraziandoselo con le comuni conoscenze a Cerignola, la città pugliese da cui proviene: «Relativamente alla presunta partecipazione del prefetto di Modena a pranzi o partite di calcio ai quali sarebbero stati presenti anche Amministratori di Comuni della Puglia, in particolare del comune di Cerignola allo scopo di … “trovare un contatto diretto con il Prefetto Michele di Bari…” - scrive una nota dell’addetto stampa della Prefettura, Ventura - Al riguardo si precisa che il Prefetto Michele di Bari non ha mai preso parte a tali occasioni conviviali né ha assistito ad incontri calcistici di cui è cenno nell’articolo né ha mai incontrato l’Amministratore cui si fa riferimento, né Dirigenti della Cooperativa stessa».
Come detto, il prefetto fa sapere «che il funzionario del quale sono state pubblicate le dichiarazioni, con provvedimento del 2 aprile scorso, è stato destinato ad altro incarico». (a.setti)
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