Gazzetta di Modena

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L’INIZIATIVA

Si può dare una seconda vita a beni e oggetti in buono stato

di Chiara Tassi
Si può dare una seconda vita a beni e oggetti in buono stato

Una nonna che se ne va e un appartamento completamente da svuotare. I figli che crescono, gli abiti diventano stretti e il passeggino ormai non serve davvero più. Che cosa farne di tutti questi...

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Una nonna che se ne va e un appartamento completamente da svuotare. I figli che crescono, gli abiti diventano stretti e il passeggino ormai non serve davvero più.

Che cosa farne di tutti questi oggetti “ancora buoni” ma che noi non vogliamo più perchè inutilizzati?

Ci pensa “Cambia il finale”, progetto promosso da Hera in collaborazione con Last Minute Market, che permette di dare una seconda vita a beni ancora in buono stato che possono quindi essere riutilizzati.

Grazie a Cambia il finale il cittadino può donare ciò che non utilizza più ad Onlus ed associazioni Non profit dell'Emilia Romagna che potranno rimettere l'oggetto sul mercato, alimentando il virtuoso circuito del riuso ed evitandogli così di diventare - troppo presto - un semplice rifiuto.

Tra le associazioni che a Modena usufruiscono di Cambia il finale (l’elenco completo su www.gruppohera.it) Insieme in quartiere per la città, che dal 2000 ha dato il via al progetto di educazione ambientale Tric e Trac, una sorta di mercatino dell'usato, ufficialmente Centro per il preconferimento dei rifiuti.

In sostanza, il cittadino consapevole che ciò che viene conferito nella vicina isola ecologica Leonardo (via Nobili 380/a) non può più essere asportato ad uso privato, prima di lasciare quello che non usa più in discarica apre il baule della propria auto e affida ai volontari dell'associazione ciò che ancora può essere utilizzato. «Siamo nati nella terra dei maiali, e del maiale non si butta via niente - sorride Eugenio Ronchetti, volontario dell'associazione - Questo è un po' il concetto che sta dietro Tric e Trac: quello che tu non usi più può essere importante per altri».

Nel magazzino di Tric e Trac, aperto 3 mattine a settimana, si trova di tutto, dai mobili all'abbigliamento, dai giochi per bambini agli elettrodomestici. E se ci si vuole disfare di un bene di grosse dimensioni, basta portarlo al piano terra della propria abitazione: saranno i volontari di Tric e Trac a passare a ritirarlo. Gratuitamente.

Per chi poi vuole entrare in possesso di un certo oggetto trovato tra gli scaffali di Tric e Trac si procede o col boratto o facendo un'offerta. E così può capitare che si porti un tappeto e si torni a casa con qualche “nuovo” gioco per i propri figli o che si carichi in auto un materasso per 5 euro.

L'associazione poi, con quanto raccolto da vita a progetti sociali legati al territorio ed al quartiere. Insomma: ogni oggetto ha una sua storia, basta poco per immaginare un finale diverso.

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