Svaligiata l’auto del batterista Po
La vettura era parcheggiata vicino a un bar. «Materiale invendibile»
Derubato di due zaini contenenti gli strumenti indispensabili per lavorare. È la brutta avventura di cui è rimasto vittima Max Po, noto batterista di Irene Grandi e, recentemente, titolare dell’Officina del Gelato di via Roosevelt.
«Avevo parcheggiato l’automobile nei pressi del Black Out, bar di via Lago di Carezza, a due passi da casa mia, dove vado quando finisco di lavorare per rilassarmi – commenta Max – Saranno state circa le 2 e il locale era nel pieno della sua attività. I ladri mi hanno spaccato il vetro della macchina, provocando, solo per quello, un danno che ammonta a 370 euro e hanno portato via tutto quello che hanno potuto nel breve arco di tempo a disposizione. Si tratta di materiale che non possono rivendere ma che per me era utilissimo: le mie bacchette su misura, artigianali, poi chiavi per sistemare pedali o viti, colori musicali…. Addirittura, hanno razziato un libro con i testi delle canzoni che usiamo nei locali. Tante cose che mi servono per coltivare la mia grande passione per la musica. Oggetti che non fanno mercato ma sono come la cassetta degli attrezzi per un idraulico. In tutto, il valore del bottino si aggira sui 1500 euro» conclude Max Po.
Serena Arbizzi
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