«Tutte le volte che si attraversa si può rischiare la vita»
Arturo Ghinelli, da sempre nel mondo della scuola, interviene sull’incidente mortale avvenuto in viale Italia e sottolinea, così come hanno fatto tanti altri che abbiamo sentito a tal proposito, la...
Arturo Ghinelli, da sempre nel mondo della scuola, interviene sull’incidente mortale avvenuto in viale Italia e sottolinea, così come hanno fatto tanti altri che abbiamo sentito a tal proposito, la pericolosità di quel tratto, di quegli incroci che, sebbene regolati, costituiscono sempre un grave rischio per chi si trova ad attraverserà.
«Matteo e il suo amico volevano attraversare viale Italia per andare a giocare a pallone - scrive Arturto Ghinelli - ma non sapevano di essere invisibili. Così al primo che ha attraversato è toccato di essere trascinato per diversi metri e morire sull’asfalto. Quel passaggio a richiesta è attraversato ogni giorno da diverse decine di bambini e ragazzi perché dall' altra parte ci sono una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola media».
«Da ciclista - prosegue Arturo Ghinelli - posso confermare che non sai mai come fare perché se arrivi e fai la richiesta non viene mai verde, se arrivi ed è già verde ti butti ma diventa rosso mentre stai attraversando. I bambini più piccoli non sono mai da soli, c'è sempre qualcuno che li accompagna, ma i più grandicelli hanno appena ottenuto un po' di autonomia ma non hanno ancora diritto all'auto, quindi si avventurano da soli senza sapere che sono invisibili. Matteo non è il primo a pagare con la vita l'ardire di attraversare viale Italia,è già successo ad altri e non è giusto. Basta!».
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