Contratto di lavoro “in saldo”: la Procura apre un fascicolo
La Procura di Modena aprirà un’inchiesta conoscitiva sul caso dell’agenzia interinale rumena che proponeva alle aziende italiane lavoratori rumeni a prezzi stracciati: fino al 40% in meno di costi...
La Procura di Modena aprirà un’inchiesta conoscitiva sul caso dell’agenzia interinale rumena che proponeva alle aziende italiane lavoratori rumeni a prezzi stracciati: fino al 40% in meno di costi senza tfr, ferie e tredicesime.
Non appena arriverà l’esposto inviato nei giorni scorsi dalla Cgil modenese, il procuratore Lucia Musti aprirà un fascicolo senza ipotesi di reato per approfondire i contorni della vicenda e chiarire se ci sono risvolti penali. È infatti ancora da chiarire il fatto che l’agenzia è rumena anche se registrata in Italia e quindi se viola leggi italiane sui diritti dei lavoratori.
Venerdì il sindacato aveva diffuso un volantino in cui la Work Support Agency, agenzia interinale con sede a Brasov rappresentata in Italia da Francesco Tacconi, si rivolgeva alle aziende italiane scrivendo «Risparmia il 40%! Niente Inail! Niente Inps! Niente tredicesima! Niente quattordicesima! E vinci la crisi con i lavoratori interinali con contratto rumeno!». Una vicenda che ha scatenato polemiche a non finire, a cominciare dal sindacato, che ha parlato di vicenda “scandalosa”, ma che è arrivata fino al responsabile economico del Pd Filippo Taddei, che ha annunciato interventi del governo.
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