Terremerse: assolto in Appello il fratello di Vasco Errani
Giovanni era accusato di truffa aggravata. Con lui assolto anche il progettista Lucchi
Giovanni Errani, fratello dell'ex presidente della Regione Emilia-Romagna, è stato assolto in appello dall'accusa di truffa aggravata nell'ambito dell'inchiesta Terremerse. In primo grado, Errani era stato condannato a due anni e sei mesi.
La sentenza, letta in Corte d'appello a Bologna, è netta: assolto "perchè il fatto non sussiste". A confermarlo è il legale di Errani, Gaetano Forte. Insieme all'assoluzione, è stato disposto anche l'annullamento delle pene accessorie (come il divieto di avere rapporti con la pubblica amministrazione per tre anni), la revoca della confisca e il dissequestro dei beni, che erano stati 'bloccati' per pagare le spese processuali e risarcire il danno subito dalla Regione in separata sede.
Insieme al fratello dell'ex presidente, è stato assolto in appello anche il progettista Giampaolo Lucchi, che era stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi. Errani e Lucchi furono condannati per truffa limitatamente allo svincolo della fidejussione chiesta alla Regione a favore della cantina vinicola di Imola. Sulle altre accuse di truffa e di falso, invece, era stata dichiarata la prescrizione.
La sentenza di primo grado per giovanni errani arrivò il 30 luglio 2014, neanche un mese dopo la condanna in appello per falso ideologico a carico del fratello Vasco Errani, che per questo diede le dimissioni da governatore dell'Emilia-Romagna
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