Assolti 19 ultrà del Modena
Assolti tutti e 22 per non aver commesso il fatto e assoluzione per i tifosi modenesi anche perché il fatto non sussiste riguardo al possesso di oggetti atti ad offendere e violazione del divieto di...
Assolti tutti e 22 per non aver commesso il fatto e assoluzione per i tifosi modenesi anche perché il fatto non sussiste riguardo al possesso di oggetti atti ad offendere e violazione del divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Si chiude così il processo, svolto in tribunale a Reggio, che vedeva coinvolti ultras canarini e granata per gli incidenti scoppiati il 18 agosto di quattro anni fa a Masone. Lo ha deciso il giudice Alessandra Caldarelli, che ieri si è pronunciata dopo l’arringa difensiva dell’avvocato Annalisa Bassi, legale dei tre imputati reggiani. Il giudice ha quindi accolto la richiesta di assoluzione proposta sia dalla difesa dei 19 modenesi sia dallo stesso pubblico ministero. Di fatto non è stato possibile identificare con esattezza gli ultras che parteciparono agli scontri e neppure è bastata una ripresa video, effettuata dalle telecamere di sicurezza di un distributore che registrò il raduno degli ultras modenesi, ma nulla più. Tra l’altro il Daspo - ossia il divieto di accesso alle manifestazioni sportive - non era ancora stato notificato a nessuno dei tifosi coinvolti e quindi anche il terzo capo d’imputazione è risultato inesistente.(fd)
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