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Bandiera arancione per l’accoglienza al top

Bandiera arancione per l’accoglienza al top

CASTELVETRO. Il Comune ha nuovamente ricevuto l’ambito riconoscimento della Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. La riconferma con tanto di consegna...

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CASTELVETRO. Il Comune ha nuovamente ricevuto l’ambito riconoscimento della Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. La riconferma con tanto di consegna della bandiera è avvenuta a Milano, all’interno delle sale di Palazzo Marino.

«La conferma del riconoscimento - ha detto l’’assessore al Turismo, Giorgia Mezzacqui - rappresenta il consolidamento di un percorso cosciente e meditato che vede le sue radici in un passato meritevole e che si adopera nel miglioramento e nel mantenimento di standard e servizi. L’attenzione che l’amministrazione comunale indirizza verso tale segno distintivo è crescente e viva. Castelvetro si inserisce infatti all’interno di un percorso turistico di medio-alto livello, per gruppi ed individui alla ricerca di originalità, genuinità, tipicità e storicità. Al di fuori delle più celebri rotte, ma al contempo in una posizione geografica di centralità rispetto le stesse. Castelvetro rappresenta pienamente quella che è l'essenza di un paese Bandiera Arancione: un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Ricordiamo che il marchio è temporaneo e subordinato al rinnovo ogni tre anni. Ne consegue pertanto un costante e continuo impegno per un efficace e ripetuto rinnovo».

Nell’assegnare la Bandiera Arancione, il Touring Club Italiano prende in considerazione diversi parametri, tra cui: la valorizzazione delle risorse locali, lo sviluppo della cultura dell'accoglienza, lo stimolo dell'artigianato e delle produzioni tipiche, l'impulso all'imprenditorialità locale e il rafforzamento dell'identità territoriale.

In provincia di Modena, oltre a Castelvetro, sono attualmente tra le Bandiere Arancioni i Comuni di Sestola, Fanano e Fiumalbo. L’idea delle Bandiere arancioni è nata nel 1998 in Liguria, dietro l’esigenza di questa regione di valorizzare il proprio entroterra, e si è poi esteso a tutta Italia. (m.ped.)

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