Gli alpini festeggiano con corteo e sede nuova
FIORANO. Gli Alpini di Fiorano, gruppo Ana fra i più attivi della sezione di Modena, festeggiano domenica il novantesimo anniversario di fondazione. Il ritrovo è alle 9.40 presso piazza Casa del...
FIORANO. Gli Alpini di Fiorano, gruppo Ana fra i più attivi della sezione di Modena, festeggiano domenica il novantesimo anniversario di fondazione. Il ritrovo è alle 9.40 presso piazza Casa del Popolo. Alle 10.20 in corteo con la banda, gli Alpini sfilano in centro, alle 10.30, in piazza Ciro Menotti, verrà celebrata la messa. Seguirà la deposizione della corona presso il Monumento ai Caduti. La mattinata prosegue presso la sede dell’Ana a Cameazzo, per l’inaugurazione di un cippo e delle parti rinnovate della sede, con rinfresco e aperitivo. Alle 12.30 conclusione della festa con il pranzo sociale presso il ristorante “Bocciofila” di Maranello, allietato da musica e cabaret. Per confermare la propria presenza scrivere a: fiorano.modena@ana.it o contattare il 331.711.53.99, capogruppo Claudio Bedini o il segretario Sergio Pederzini al 348 324.14.12. L'Ana di Fiorano ha avuto l’onore-onere di ospitare nel 2009 il il raduno del secondo Raggruppamento Lombardia Emilia Romagna, con oltre 5mila pene nere. Il gruppo è nato nel 1925 e poi è stato rifondato nel 1930 dall’alpino Catellani, che ne rimase presidente per vent’anni. Quando gli subentra Luigi Boni il gruppo conta 67 tesserati e quando nel 1967 arriva Luciano Pierotti, oggi presidente onorario, sono triplicati. Dopo trent’anni di apprezzata conduzione, viene sostituito nel 1997 da Claudio Bedini e, nel 2000, da Celsino Leonardi. Nel 2007 il gruppo elegge presidente Franco Iaccheri, prematuramente scomparso, sostituito da Claudio Bedini. L’Ana prosegue la sua attività aggiungendo un nucleo di Protezione Civile guidato da Sergio Pederzini. C’è un nobile passato di penne nere a Fiorano: il giornalista fioranese Paolo Monelli, per il suo libro di maggiore successo “Le scarpe al sole”, raccontò proprio il diario di vita alpina nella prima guerra mondiale; anche Cesare Ricotti Magnani che portò all’approvazione, come ministro della guerra, l’istituzione del Corpo degli Alpini, villeggiava a Spezzano.
Gabriele Bassanetti
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