Hombre, l’altra faccia dei Panini
Alle porte di Modena l’azienda fondata da Umberto farà scoprire il parmigiano
Il caseificio Hombre Bio è stato fondato da quello che è un nome importante della storia contemporanea modenese: la famiglia Panini. Dopo la vendita dell'impero delle figurine, Umberto Panini ha concentrato i propri investimenti su un terreno a Cognento, acquistato alla fine degli anni '70. che gli ha permesso di realizzare il proprio sogno di dedicarsi alla campagna. Gli investimenti portarono, nel 1994, alla trasformazione dell'azienda in una di tipo biologico a ciclo chiuso: «Abbiamo 300 ettari di terreno e 500 capi di bestiame complessivi, che ci permettono di produrre undici forme di Parmigiano Reggiano al giorno», dice Giovanni Panini, uno degli eredi di Umberto alla guida di Hombre. La qualità del prodotto di Hombre, realizzato interamente all'interno dell'azienda, ha fatto sì che ricevesse riconoscimenti a livello internazionale: «Abbiamo mandato il nostro formaggio sullo Space Shuttle, e quando ai tempi di Papa Wojtyla ci fu l'esposizione delle specialità alimentari tipiche emiliano-romagnole, il Parmigiano Reggiano presente in Sala Nervi era il nostro». Un'azienda grande nei numeri e nei raggiungimenti, che rimane piccola nella conduzione: «Oltre a me e i miei fratelli - spiega Giovanni -, l'azienda occupa quindici dipendenti, poiché queste poche persona bastano a fare tutto quello di cui abbiamo bisogno». Il caseificio è una delle tappe del tour Discover Ferrari & Pavarotti Land, organizzato in concomitanza con Expo per far scoprire ai turisti le eccellenze enogastronomiche, e non solo, del territorio modenese: «Noi proponiamo ai nostri ospiti una visita abbastanza completa alla scoperta del nostro prodotto. La visita partirà dal magazzino di stagionatura, dove si vedranno le forme e il processo di lavorazione, per concludersi nel nostro spaccio con una piccolissima degustazione. Durante la visita cercheremo di insegnare e spiegare a tutti quelli che si fermeranno come si produce e che cos'è il Parmigiano Reggiano». I turisti, oltre all'eccellenza enogastronomica, potranno ammirare la collezione di Maserati di Umberto Panini: «La nostra azienda ha la fortuna di ospitare due delle eccellenze del territorio modenese: l'alimentare e i motori - racconta Giovanni Panini -. La passione per le Maserati è nata in primo luogo dalla passione di mio padre, che, è bene ricordarlo, nacque meccanico - racconta Giovanni -. Nel '96 venne interpellato per poter salvare la collezione Maserati, e gli siamo grati per questa grande operazione di salvataggio di un simile patrimonio storico, modenese e nazionale». (e.v.)
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