L’assessore boccia la Reggio - Sassuolo
Sulla linea ferroviaria Reggio-Sassuolo (in foto) «ispezionata» questa mattina e servita da mezzi ormai molto vecchi, «attiveremo una serie di interventi per migliorare l'infrastruttura e questi...
Sulla linea ferroviaria Reggio-Sassuolo (in foto) «ispezionata» questa mattina e servita da mezzi ormai molto vecchi, «attiveremo una serie di interventi per migliorare l'infrastruttura e questi treni saranno i primi ad essere sostituiti con la tempistica prevista dalla gara del ferro, ossia entro 30 mesi dall'aggiudicazione». Parola dell'assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini, che dopo i due incidenti ferroviari avvenuti nel reggiano nei mesi scorsi, aveva promesso una visita sul campo. Ieri, mescolandosi ai pendolari, l'assessore ha mantenuto la parola svegliandosi alle 4 per raggiungere Reggio Emilia e prendere il treno per Sassuolo delle 5.40, con ritorno alle 7.25. «Nonostante il viaggio si sia svolto regolarmente e con un ritardo inferiore ai cinque minuti, ho potuto riscontrare l'evidente vetustà del materiale rotabile e le criticità di alcune stazioni», commenta Donini. Ad accompagnare l'assessere la consigliera regionale del pd Silvia Prodi, che al termine della visita ha affermato: «È inaccettabile che nel 2015 un servizio pubblico che coinvolge 6.000 utenti al giorno abbia standard e prestazioni così basse». Per la consigliera «oltre alla risoluzione immediata dei problemi contingenti» è però indispensabile «mantenere una visione di ampio respiro e a lungo termine. Per esempio guardando alla realizzazione di un sistema ferroviario più vicino alle esigenze dei pendolari del sistema urbano ed extraurbano, come può essere una metropolitana di superficie». Infine, conclude Prodi, «è doveroso lavorare per ridurre le diseguaglianze e il divario infrastrutturale tra il pendolarismo su tratte brevi e ad alta velocità».
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