Gazzetta di Modena

Modena

DISCOVER FERRARI PAVAROTTI LAND

La casa museo Pavarotti apre le porte all’Expo

di Enrico Vincenzi
La casa museo Pavarotti apre le porte all’Expo

La residenza di Big Luciano in via Stradello Nava da maggio sarà il crocevia di uno dei percorsi del “Discover”. I turisti scopriranno la vita del Maestro»

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«Vogliamo far conoscere agli appassionati come viveva il maestro Pavarotti nella sua quotidianità». Così Stefania Verzoni della Fondazione Luciano Pavarotti riassume l'offerta che attende i turisti del tour Discover Ferrari & Pavarotti Land nella tappa che fa capo alla casa di Big Luciano in Stradello Nava.

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«In passato abbiamo aperto al pubblico solo in occasioni speciali - spiega Verzoni - Per Expo aprirà per la prima volta per dei visitatori. Siamo molto felici di far parte del progetto, è una bellissima opportunità anche per noi, anche perché è da tanto che intendevamo trasformare la casa in casa museo, ed è una grande opportunità anche per Modena, di cui il nome di Pavarotti è uno dei simboli nel mondo».

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Trasformare la casa in casa museo aiuterà la Fondazione nel suo scopo «di continuare a mantenere vivo il nome di Pavarotti, motivo per il quale la Fondazione è stata fortemente voluta da Nicoletta Mantovani. Formalmente siamo attivi dal 2008-2009, ma di fatto operiamo già dal 2007, anno della morte del Maestro. Principalmente teniamo vivo il nome di Pavarotti dando una mano a dei giovani cantanti lirici ad inserirsi nel mondo del lavoro, sull'esempio delle lezioni che il Maestro stesso teneva nella sua casa; trasformare questa in casa museo ci dà poi l'opportunità di aggiungere un tassello in più».

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Il museo «rimarrà volutamente in una dimensione di “casa”, più che di museo, perché vogliamo far capire come il Maestro viveva; la gente conosce di più l'aspetto dell'artista, noi vogliamo far conoscere anche l'uomo, chi era Luciano per chi conosce solo Pavarotti.

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Daremo al pubblico la possibilità di conoscere la sua quotidianità, il luogo in cui viveva, incontrava i suoi amici, giocava a carte e dava lezioni».

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Per questo, «la formula è quella di una visita basata su un servizio di audioguide, che condurranno lo spettatore attraverso la casa. Alcune stanze rimarranno com'erano quando il Maestro era in vita, come la cucina o la camera da letto; altre, invece, verranno allestite con un percorso legato alla sua carriera: ci sarà l'opera, ci saranno i riconoscimenti, ci saranno le fotografie con i personaggi famosi del mondo, la sua corrispondenza; una stanza sarà dedicata ai vari Pavarotti & Friends che si sono svolti a Modena».

La trasformazione in casa museo non è un'impresa facile, dice Verzoni: «È un lavoro impegnativo, è per questo che, a differenza di altre realtà coinvolte in Discover Ferrari & Pavarotti Land che ha aperto già da Pasqua, l'apertura di Casa Pavarotti avverrà soltanto a partire dal primo maggio.

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 Avremo un'offerta disponibile in più lingue, infatti le audioguide saranno disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese e russo; oltre alle audioguide, sarà fornito un supporto dal personale della Fondazione che guiderà gli ospiti per tutte le stanze». (2 continua)

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