De Biasi: «Qui c’è la scienza che funziona»
«Abbiamo scongiurato per un pelo Stamina, ma occorre vigilare perché ci sono ancora tante vicende simili a Stamina in giro per l'Italia. A Modena ne sapete qualcosa con la cura Di Bella di qualche...
«Abbiamo scongiurato per un pelo Stamina, ma occorre vigilare perché ci sono ancora tante vicende simili a Stamina in giro per l'Italia. A Modena ne sapete qualcosa con la cura Di Bella di qualche anno fa che però almeno era trasparente». Ieri la senatrice lombarda Emilia Grazia De Biasi, presidente della commissione Sanità del Senato, era al convegno del Tecnopolo ed è stata chiarissima nel suo intervento. «Noi non siamo il paese della burla e della scienza show - spiegava la senatrice in un intervento applaudito dal pubblico - in sostanza non siamo il paese della sperimentazione del signor Vannoni. Abbiamo bloccato per un pelo la sperimentazione sugli umani che sarebbe avvenuta in una struttura pubblica. Esiste invece soprattutto, e Modena lo conferma, una ricerca scientifica molto trasparente, che funziona: non dimentichiamo che abbiamo in Italia la terza sanità migliore al mondo, un modello universalistico che non guarda se uno è ricco o è povero. Tutti vengono curati. Certo le risorse sono sempre un problema, ma le sinergie tra pubblico e privato permettono grandi cose». A Modena anche Paolo Chiesi, presidente di Holostem Terapie Avanzate e membro della Chiesi Farmaceutici di Parma, tra le prima cinquanta azienda al mondo nel settore medico: «Abbiamo iniziato questa avventura con l'Università di Modena nel 2007 e poi siamo partiti con il Centro Stefano Ferrari il 27 ottobre 2008, dando vita a una officina farmaceutica vera e propria. Sono sicuro che ci saranno molti sviluppi e assumere più persone per questo centro dove abbiamo combattuto una battaglia civile». (s.l.)
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