Il nuovo bilancio: Tasi e Irpef salgono Si lavora sulle scuole
FIORANO. Un bilancio in equilibrio, con lo spazio per alcuni mirati investimenti sugli edifici pubblici e la necessità di due aumenti di tasse: la Tasi per l’abitazione principale cresce dall’1 al 2...
FIORANO. Un bilancio in equilibrio, con lo spazio per alcuni mirati investimenti sugli edifici pubblici e la necessità di due aumenti di tasse: la Tasi per l’abitazione principale cresce dall’1 al 2 per mille, l’addizionale Irpef va al 5 per mille e all’8 per le fasce di reddito più alte. Un’operazione da circa 1,5 milioni, “che serve - spiega il sindaco Francesco Tosi - a coprire i mancati trasferimenti dallo Stato e a rispettare le nuove regole di bilancio che ci hanno costretto a eliminare alcuni crediti di dubbia esigibilità. Anche con questi aumenti Fiorano continua ad essere il Comune con l’imposizione fiscale più bassa del distretto».
Nonostante la crisi economica, il Comune approva un bilancio che include anche una programmazione a medio lungo termine. «La nostra priorità - ha spiegato Tosi - rimane quella di mantenere le risorse destinate ai capitoli del sociale e della scuola, per noi irrinunciabili. Non aumentiamo fra l’altro nessun tipo di tariffa sui servizi».
L’altro aspetto importante è quello della programmazione di interventi sul territorio: «Anche qui ci siamo dati delle priorità, che sono dedicate all’adeguamento sismico e all’efficienza energetica degli edifici pubblici. Ci sono alcuni lavori che abbiamo già deciso in particolare sulle scuole: è pronto a partire, perché accederà a un finanziamento regionale da 300mila euro, l’intervento anti-sismico per la zona mensa delle scuole Guidotti di Crociale. Le stesse Guidotti vedranno poi la ristrutturazione totale della palestra, con abbattimento e ricostruzione in legno e con concetti di antisismica e risparmio energetico all’avanguardia. Un’altra scuola su cui cominciamo a pensare a un intervento è la materna Villa Rossi di Spezzano, edificio antico e inadeguato che vorremmo alienare per ricostruire in un altro sito».
Anche Fiorano, come è risultato evidente negli ultimi mesi, ha una società patrimoniale che ha dovuto accedere a una moratoria sui mutui per recuperare liquidità. Ma il sindaco spiega che pericoli finanziari non ce ne sono: «Ha mutui per circa 12 milioni e riceverà dal Comune 750mila euro per pareggiare i conti di alcune opere pubbliche eseguite, ma per il resto è in equilibrio. Il Comune ha un bilancio di sicurezza con 400mila euro di fondo svalutazione crediti».
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