Casa Fenocchi, la sentenza slitta di un mese
SERRAMAZZONI. Slitta di un mese l’attesa sentenza sul presunto abuso edilizio di Casa Fenocchi, la palazzina sorta al posto di un antico rustico a Ligorzano di Serramazzoni. Il più mediatico fra i...
SERRAMAZZONI. Slitta di un mese l’attesa sentenza sul presunto abuso edilizio di Casa Fenocchi, la palazzina sorta al posto di un antico rustico a Ligorzano di Serramazzoni. Il più mediatico fra i tanti casi urbanistici che hanno travolto il Comune. Si era rimasti al 10 febbraio scorso, al termine dell’udienza che aveva visto la lunga deposizione di Enrico Tagliazucchi, l’ex capo dell’Ufficio tecnico imputato assieme alla sua collaboratrice Enrichetta Giacobazzi e Adriano Vandelli, leader Cooprocon qui in veste di progettista. Non se n’è fatto nulla per una questione di legittimo impedimento dell’Ufficio evidenziata subito in apertura. È stato quindi disposto il rinvio per il 19 maggio alle 14.30 quando, si dovrebbero tirare le fila di tutto. Il posticipo non influirà sulla prescrizione, sia perché il legittimo impedimento ne sospende i termini, sia perché rifacendosi alla data di sequestro del cantiere, la scadenza è fissata per la metà di giugno.
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