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Reggianini: «Nessun aumento delle tasse»

Reggianini: «Nessun aumento delle tasse»

Castelfranco. Il sindaco spiega le misure contenute nel bilancio: riorganizzazione e riduzione dei costi

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CASTELFRANCO. Nessun aumento delle aliquote delle imposte locali e una riorganizzazione dell’ente, per risparmiare sui costi della macchina comunale. Sono queste, in sintesi, alcune delle misure contenute nel bilancio 2015 di Castelfranco.

«Il bilancio di previsione per il 2015 – spiega il sindaco, Stefano Reggianini - sarà un bilancio di transizione. Ci troviamo di fronte ad un periodo storico difficile, per l’amministrazione e i cittadini, che va affrontato tenendo ben saldo “il timone”. La crisi economica e sociale (e anche morale) nella quale versa il Paese dal 2009, i tagli lineari alle casse dei Comuni – senza distinguo alcuno – se da un lato hanno rimesso (parzialmente) in ordine i conti del sistema Italia, dall’altro hanno gravemente pregiudicato la capacità reale di investimento e quindi di tenuta dei sistemi locali. Idealmente ritengo il 2015 l’anno della possibile svolta per il nostro territorio. Scegliamo di non mettere mano alla fiscalità locale, nel contempo promuovendo a livello tariffario ulteriori elementi perequativi. L’amministrazione è fortemente impegnata nel cercare di costruire una progettualità mirata, di alto livello, con una quotidiana ricerca di limitazione dello spreco, della dispersione, anche minima naturalmente».

Castelfranco punta sulla riorganizzazione dell’Ente «attraverso l’individuazione di aree omogenee di funzioni gestite dall’Ente - spiega Reggianini - stiamo passando da una struttura parcellizzata ad una struttura più elastica e flessibile, in grado, in prospettiva, di drenare risorse dai servizi di back-office da immettere nei servizi a diretta fruizione dei cittadini. Il nuovo assetto organizzativo sarà poi funzionale al percorso di Unione a sei Comuni, avviato nel confronto istituzionale coi sindaci del distretto di Castelfranco che, è auspicio del sottoscritto, potrà portarci presto dentro ad un progetto di area vasta, sostenibile e di mutuo vantaggio, per le nostre comunità. L’armonizzazione dei sistemi contabili degli enti pubblici, nei primi mesi di 2015 ha indotto nei nostri uffici un surplus di attività, di cui va dato atto ai nostri dipendenti per la gran mole di lavoro ulteriore che si stanno sobbarcando, che tuttavia permetterà all’Ente, patto di stabilità permettendo, di promuovere una pianificazione di investimenti e di progettazione dei servizi, di più ampio respiro, in grado di creare nuove opportunità e potenziale sviluppo territoriale».

«Insomma - conclude il primo cittadino di Castelfranco - ci stiamo attrezzando per uscire dalla fase difensiva e rilanciare il territorio “a tutto campo” nelle sfide di tenuta del sistema di welfare e di rilancio sul piano della qualificazione della città pubblica». (m.ped.)

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