L’inchiesta di Napoli si estende alla Puglia
Aperto un fascicolo sugli appalti dell’illuminazione a Rodi Garganico e sui traghetti per Medjugorie
Ci sono appalti da bandire in Puglia negli atti che la procura di Napoli - tra gli altri inviati ad altre procure - ha trasmesso ai pm foggiani, mentre altre gare potrebbero presto interessare i magistrati di Bari.
La vicenda è quella emersa negli atti dell’inchiesta su Cpl a Napoli. Gli atti-stralcio che riguardano la Puglia sono il progetto di gara per l'illuminazione pubblica cittadina di Rodi Garganico e il collegamento in catamarano tra Rodi e la Croazia. Ma nell'elenco predisposto dai carabinieri c’è traccia anche di due appalti banditi dall'Amgas di Bari per la fornitura di smart meter, i contatori per la lettura automatica del gas. Gli atti della procura partenopea sono arrivati da pochi giorni sul tavolo del procuratore di Foggia Leonardo Leone de Castris, che ha aperto un fascicolo. Riguarderebbero la posizione del sindaco di Rodi Garganico, Nicola Pinto, noto per aver avuto contatti con Francesco Simone, che è pugliese. Nell'ordinanza di custodia cautelare si parla del collegamento tra la Croazia e Rodi Garganico, attivo da aprile a ottobre, che avrebbe consentito di portare i fedeli italiani a Medjugorje e quelli croati, «ma anche dei paesi confinanti, a San Giovanni Rotondo da Padre Pio», ottenendo finanziamenti Ue. A questo lavora Pinto, per il quale si attiva il primo cittadino di Ischia, mettendolo in contatto con l'armatore Salvatore Lauro.
Pinto è in contatto con gli uomini della Cpl, l'ex presidente Casari e il solito Simone: i tre si incontrano per parlare della sponsorizzazione da parte della coop (al 40-50%) del “Premio Cassieri” a Rodi che costa 20-25mila euro.
Come contropartita, ricostruisce la Procura, Cpl otterrebbe dal Comune un servizio del settore energetico, in particolare si parla della gara per la gestione dell'illuminazione pubblica.
«Ovviamente se tu vuoi venire a Rodi - afferma il sindaco - mi chiami, senza problemi, riveritissimo, sei ospite d'onore...».
Lo scambio di favori, dice sempre la procura di Napoli, è reciproco, come dimostra la vicenda dei collegamenti marittimi tra Rodi e la Croazia. Pinto si attiva per fare campagna elettorale per Ferrandino (il sindaco di Ischia) e la Cpl si dà da fare per cercare di esaudire il suo desiderio. Come? Mettendo in contatto Pinto con Ferrandino, che a sua volta conosce l'armatore Lauro e può mettere una buona parola.
Il 28 gennaio del 2014, il sindaco parla infatti con il direttore tecnico della compagnia e gli spiega l'idea: «L'idea sarebbe Rodi Garganico-Ploce... sono tre ore di attraversamento...ma l'intento è anche quello di arrivare a Medjugorie e quindi portare la gente diciamo dalla Croazia, ma anche dai paesi confinanti a San Giovanni Rotondo da Padre Pio».
Il progetto non si realizzerà.
Sul fronte barese, invece, Cpl risulta aggiudicataria di due gare bandite dall'Amgas: la prima - ha ricordato ieri Repubblica-Bari - per la fornitura di 800 smart meter (dei 4000 previsti); l'altra, assieme alla controllata Metersit, per la fornitura di 7.200 (su 9.000) contatori di altra tecnologia.
Sulle gare, però, secondo l'Amgas, non vi sarebbe stata alcuna irregolarità. E in ogni caso su questi aspetti le indagini dovranno essere riavviate praticamente da zero, mentre sul resto già ci sono intercettazioni e rilievi sui quali si basa la trasmissione del fascicolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
