Gazzetta di Modena

Modena

Strade e Imu agricola: Montegibbio non ci sta

di Gabriele Bassanetti
Strade e Imu agricola: Montegibbio non ci sta

I cittadini hanno incontrato la giunta denunciando i problemi della frazione «Anche la linea idrica ha continui problemi. La viabilità è difficile in più punti»

2 MINUTI DI LETTURA





Problemi rilevanti soprattutto nel periodo invernale. Montegibbio ha pagato duramente la nevicata di febbraio e tutta la brutta stagione e le lamentele l'altra sera sono state trasmesse direttamente all'amministrazione, salita alla frazione, presso il Circolo Boschetti Alberti, per parlare del bilancio di previsione ma anche per ascoltare i problemi dei cittadini. Tra i problemi emersi non solo la neve, ma anche l'acquedotto, le strade, i rami caduti degli alberi sulle strade e, tema sentito in questa zona molto più che in altre di Sassuolo l'Imu sui terreni agricoli.

«Noi siamo tranquilli - ha detto un residente - ma sottolineiamo con forza i problemi che abbiamo: la linea dell'acquedotto presenta gravi carenze e viene riparata frequentemente, con mancanze di acqua e difficoltà che per noi stanno diventando insostenibili. Altro problema che abbiamo da sempre è sulla qualità della strada provinciale che sale a Montegibbio da Sassuolo, veramente difficile da percorrere. A volte pare che l'unica soluzione sia l'elicottero. Anche le strade secondarie hanno problemi non meno gravi. Siamo disponibili a impegnarci come cittadini: dateci i materiali e certe rotture le sistemiamo noi. Spesso non si tratta di grandi quantità, inutile mandare un camion quando basta una carriola, eviteremo di utilizzare materiale più del necessario». Non è mancato il tema neve, che qui è risultato più sentito che in pianura: «La neve pesante di quest'anno ha distrutto molte cose e abbiamo avuto difficoltà a toglierla. Ci sono ancora resti degli alberi e dei rami caduti sulla strada e in alcuni punti è ancora difficile il passaggio per gli automobilisti». Ultimo tema, l'Imu agricola che a Montegibbio riguarda molte proprietà. «Pagare una tassa - ha concluso un altro residente - su un terreno agricolo non coltivato è assurdo. Ho un terreno nella zona dei calanchi e il Comune non può prenderlo ma anche io non so come utilizzarlo. Come devo fare per liberarmi di questo terreno? Non è giusto tenere una cosa che non si vuole e pagarci anche le tasse». Quella in corso è la prima serie di incontri per il bilancio di previsione interamente di competenza dell'amministrazione entrata in carica nel giugno 2014. Andranno avanti per tutto il mese di aprile per arrivare alla presentazione del bilancio in consiglio comunale dopo aver informato i cittadini. All'incontro erano presenti, oltre al sindaco Claudio Pistoni, il vicesindaco Mimma Savigni, l'assessore alla progettazione Gregorio Schenetti, l'assessore al commercio Andrea Lombardi, l'assessore all'ambiente Sonia Pistoni e l'assessore alle politiche sociali Antonella Vivi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google