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“Allegrezze”, tre notti barocche per rivivere le grandi feste

Le “Allegrezze”, così erano chiamate le grandi feste aristocratiche che gli Este organizzarono a Modena soprattutto nel '600 e nel '700, torneranno d'attualità dal 29 al 31 maggio in occasione della...

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Le “Allegrezze”, così erano chiamate le grandi feste aristocratiche che gli Este organizzarono a Modena soprattutto nel '600 e nel '700, torneranno d'attualità dal 29 al 31 maggio in occasione della riapertura del Museo Galleria Estense. La Fondazione Cassa di risparmio di Modena e il Comune, insieme al Ministero al centro dell'iniziativa, hanno pensato di organizzare un minifestival delle arti intitolato “Notti barocche”, affidato a Michelina Borsari del Festival Filosofia. Dopo la riapertura del museo, prevista il 29 maggio alle 18,30 alla presenza del ministro della cultura Dario Franceschini, sarà la volta di tre notti pirotecniche a Palazzo Ducale e in piazza Sant'Agostino. I due luoghi riproporranno una serie di iniziative che comprendono installazioni di Franco Guerzoni (“Aspirazioni”, nell'atrio di Palazzo dei Musei) e Marco Nereo Rotelli (“Luce infinita”, sulle facciate dei palazzi dei Musei e S.Agostino), due mostre con documenti e disegni alla Biblioteca Estense e all'Archivio comunale. Ci sarà spazio anche per la musica, con un concerto il 31 maggio alle 11 all'Estense: Ensemble Aurora di musica barocca originale, mentre a Palazzo Ducale l'Accademia militare ha concesso una lunga apertura e varie iniziative. Il 30 maggio alle 21 un concerto di Uri Caine, noto musicista contemporaneo, oltre a due conferenze d'arte di Irving Lavin e Marc Fumaroli (sabato 30 e domenica 31 alle ore 16). «Abbiamo ancora i disegni delle Allegrezze e li esporremo in mostra», conclude Michelina Borsari. (s.l.)

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