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Gli rubano l’auto e i vigili lo multano per divieto di sosta

Gli rubano l’auto e i vigili lo multano per divieto di sosta

FINALE. Luigi è nato a Camposanto, ha vissuto a Massa e ora abita a San Felice. E a Massa teneva in un deposito di sua proprietà in via per Modena tanto il suo Nissan Patrol quanto la sua...

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FINALE. Luigi è nato a Camposanto, ha vissuto a Massa e ora abita a San Felice. E a Massa teneva in un deposito di sua proprietà in via per Modena tanto il suo Nissan Patrol quanto la sua motocicletta.

Senonchè anche Luigi è rimasto vittima di un fenomeno purtroppo endemico nella Bassa, ovvero il furto di entrambi gli automezzi. Prima il Nissan, utilizzato per commettere un furto e poi utilizzato a Bologna per gli spostamenti dei ladri, quasi certamente slavi. «Sono stato avvertito dalle forze dell’ordine che il Patrol è stato ritrovato a Bologna, danneggiato - spiega Luigi - ma la rabbia vera è che quando mi sono recato là per prenderlo ho dovuto farmi carico delle spese. E, peggio, ci ho trovato una multa sopra, elevata dall’agente 1056 del Comune di Bologna. Perchè quello, prima ancora di preoccuparsi del perchè un mezzo fosse parcheggiato con il cruscotto danneggiato in divieto di sosta, circostanza che avrebbe dovuto insospettirlo, si è preoccupato di fare la multa, che infatti è stata recapitata a me. C’è voluta solo la gentilezza della polizia municipale dell’Area Nord che mi ha aiutato a risolvere questa fastidiosa appendice».

Neppure il tempo di rasserenarsi che a Luigi hanno rubato anche la moto: «Hanno tagliato i due lucchetti che proteggevano il cancello di ingresso e quello che chiudeva il portone di accesso al magazzino. E così si sono presi la mia motocicletta kawasaky da cross».

Luigi ha poi avvisato i carabinieri, che sono intervenuti per i rilievi, lamentando un danno, questa volta, per un valore di circa mille euro.

«Diciamo che questa volta mi sono voluto arrangiare anche da me: ho sparso la voce della moto rubata e per fortuna alla fine un amico è stato determinante. I ladri, in questo caso balordi di Massa quasi certamente, avevano portato la motocicletta nel parco di Carrobio, in centro alla frazione, e l’hanno abbandonata dietro ad una collinetta, tra gli sterpi. Il cane del mio amico ci si è avventurato, e così lui ha notato la moto». (ase)

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