Un patrimonio favoloso conservato a Palazzo dei Musei
Capolavori giunti in città quando divenne la capitale del Ducato
La Galleria Estense trae origine dalle importantissime collezioni degli Este, dapprima marchesi poi duchi di Ferrara che si trasferirono nel 1598 a Modena portando con loro nella nuova capitale larga parte delle proprie opere, migliaia tra dipinti, sculture, oggetti di ogni foggia. Le raccolte vennero prevalentemente alloggiate nel nuovo e sontuoso Palazzo Ducale, edificato a partire dal 1630 attorno ad un nucleo di origine medievale. Dopo il trasferimento degli Este a Modena le raccolte si arricchirono grazie al lascito testamentario del cardinale Alessandro d'Este (1624) e soprattutto grazie a Francesco I d’Este (1629-1659), il quale per incrementare la Galleria Ducale non esitò a sottrarre importanti pale d'altare da numerose chiese del ducato. Nel 1746 cento importanti capolavori di Correggio, Parmigianino, Guercino e altri vennero venduti all'Elettore di Sassonia e oggi sono alla Gemäldegalerie di Dresda, mentre i duchi nel 1854 aprirono la collezione al pubblico in Palazzo Ducale. Nel 1894 lo storico dell'arte Adolfo Venturi riaprì il museo a Palazzo dei Musei. (s.l.)
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