Gazzetta di Modena

Modena

ARRESTATO UN UOMO DI 47 ANNI

Pugni in faccia ad anziana pur di strappare la borsa

Pugni in faccia ad anziana pur di strappare la borsa

È sconcertante la vicenda della rapina in auto di viale Monte Kosica del quale si era data notizia già sulla “Gazzetta” di ieri: dalla ricostruzione della polizia, emerge che la vittima un una...

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È sconcertante la vicenda della rapina in auto di viale Monte Kosica del quale si era data notizia già sulla “Gazzetta” di ieri: dalla ricostruzione della polizia, emerge che la vittima un una pensionata e che il delinquente, un uomo della provincia di para, le ha dato alcuni pugni in faccia per strapparle la borsa e poi correndo si è fermato per fare i propri bisogni in mezzo alla strada.

È stato arrestato dagli agenti della pattuglia della Squadra volante intervenuta subito dopo la rapina stradale e si chiama Vittorio Dall’Oglio, 47enne, e abita nel Parmense.

La vicenda, come raccontato nell’edizione di ieri, è avvenuta in viale Monte Kosica intorno alle 20. A quell’ora due donne modenesi tornavano da una gita domenicale. Erano scese dal treno, uscite dalla stazione e avviate verso l’auto, quando l’uomo le ha adocchiate e seguite.

Poi quando le due sono salite sulla vettura di una delle due parcheggiata nel viale, il parmigiano ha deciso di entrare in azione. Ha aperto lo sportello dell’auto ed è entrato afferrando la borsa. La proprietaria - una 74enne modenese che viaggiava accanto alla guidatrice - ha reagito e ha tenuto stretto la borsa. Più la donna si difendeva e più l’aggressore la scalciava. Poi il parmigiano l’ha afferrata e le ha dato due o tre pugni in faccia, costati alla vittima sei giorni di prognosi.

Approfittando del fatto che era stordita, le ha afferrato la borsa senza difficoltà scappando a gambe levate.

L’amica è scesa subito dall’auto e si è messa a urlare. Nei paraggi passava una pattuglia della polizia che è intervenuta subito.

In lontananza si è visto il 47enne correre e poi fermarsi di scatto, calare i pantalone e in mezzo alla strada compiere bisogni corporali. L’ha fatto davanti a tutti.

Un scena repellente che però ha permesso alla polizia di raggiungere e ammanettare l’uomo. È stato poi portato in questura e, al termine degli accertamenti - è risultato ben noto alle forze dell’ordine - rinchiuso in carcere in attesa di convalida.

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