Sciopero in mense e ristoranti
Per il rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre due anni
Domani è previsto il cosiddetto sciopero del turismo e potranno esserci mense vuote (anche nelle scuole e negli ospedali), bar e ristoranti, autogrill e fast food chiusi. Ma anche agenzie di viaggio e tour operator, personale degli alberghi a braccia incrociate. Lo sciopero è proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per il rinnovo del contratto nazionale del turismo scaduto da due anni. Sono previste anche tre manifestazioni: a Milano (dove andranno i lavoratori dell'Emilia Romagna), Roma e Taormina.
Da Modena è prevista la partecipazione dei lavoratori alla manifestazione di Milano, con pullman in partenza dalla sede Cgil di Modena alle 6 (informazioni e prenotazioni ai numeri 059 - 326251-346).
«L'obiettivo - dicono i sindacati - è riaprire i tavoli del negoziato per sbloccare una vertenza che in due anni e mezzo ha visto vari tentativi di ridurre i diritti dei lavoratori, presentando richieste di restituzione di quattordicesima, scatti di anzianità, tutela della malattia. Controparti come Fipe-Confcommercio e Angem hanno anche disdettato il contratto nazionale del turismo, per tornare a contratti di settore peggiorativi sul piano di diritti e retribuzioni. Come se non bastasse - spiega il sindacato - il settore turismo è caratterizzato da ampia precarietà, terziarizzazioni ed estrema flessibilità contrattuale, situazione peggiorata con l'introduzione delle nuove normative sugli ammortizzatori sociali, come la naspi, che rispetto alla vecchia disoccupazione prevede una copertura ridotta». In Italia più di un milione di persone aspetta questo contratto.
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