«È solo sensazionalismo Andremo per vie legali»
O politici o baroni? No grazie, stiamo con la legalità. Lo ribadisce l’Ordine dei Medici di Modena tramite il suo Consiglio dopo l’attacco frontale al suo presidente dottor Nicolino D’Autilia (che è...
O politici o baroni? No grazie, stiamo con la legalità. Lo ribadisce l’Ordine dei Medici di Modena tramite il suo Consiglio dopo l’attacco frontale al suo presidente dottor Nicolino D’Autilia (che è anche presidente dell’Ordine dei medici europeo) in merito all’intervista fuori onda di “Report” in cui ammetteva che i concorsi per medici titolari sono orchestrati da ben altro che dal merito e che è fatto risaputo. Così va il mondo, insomma.
Il Consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Modena ribadisce «con fermezza il proprio impegno in difesa della legalità».
«Si è dovuto infatti assistere a un chiaro utilizzo strumentale di una intervista ben più ampia e articolata della quale sono stati riportati alcuni stralci, in alcun modo ascrivibili a fatti e circostanze con rilievo locale, video-ripresi senza il consenso dell’interessato e con il solo scopo di un sensazionalismo fine a se stesso».
L’Ordine di Modena ha affidato ai propri legali «ogni opportuna e doverosa iniziativa in difesa della propria immagine e di quella del presidente. Si intende peraltro sottolineare come numerose siano state le scelte attuate negli ultimi anni dall’Ordine di Modena proprio a testimonianza di un preciso impegno per la legalità».
Non solo infatti è stato costituito, per primi in Italia, il Comitato etico d’intesa con Università, Ausl e Policlinico ma sono state costantemente promosse iniziative di aggiornamento e di formazione sui temi legati al rispetto della deontologia professionale, spiega il Consiglio dei medici modenesi. La stessa istituzione lo scorso anno della Scuola di Etica, bioetica e deontologia ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di sensibilizzazione dei colleghi sui temi morali e legali attinenti alla professione.
«Il nostro Ordine - ha dichiarato il presidente D’Autilia in risposta all’intervista di “Report” e alle conseguenti polemiche con richieste di dimissioni - ha istituito da tempo un gruppo di lavoro sulla legalità al quale partecipano numerosi professionisti appartenenti ai vari enti modenesi con l’obiettivo dichiarato di collaborare con la magistratura per contribuire a diffondere la cultura della legalità in ambito sanitario nella nostra realtà. Particolarmente proficuo è stato in questo senso il rapporto con la magistratura modenese in occasione delle vicende che hanno interessato la sanità locale».
«Solo un solido spirito di collaborazione tra colleghi - ha dichiarato D’Autilia - potrà garantire un efficace sviluppo della cultura della Legalità nel rispetto di quei principi che hanno sempre avuto nella nostra provincia fondamenta molto profonde».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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