Ex Campo Fossoli, ok al progetto
Dopo molti anni approvato il piano di recupero. Le iniziative per il 25 Aprile
Dopo un’attesa durata molti anni e, purtroppo, dilungatasi ulteriormente a causa del sisma dello scorso 2012 si approssima il momento di procedere ai lavori di messa in sicurezza e conservazione delle tre baracche dell’ex Campo di Fossoli. La buona notizia è stata divulgata ieri nel corso di una conferenza stampa volta, innanzitutto, a presentare le iniziative organizzate dalla Fondazione Fossoli per il 70esimo della Liberazione. «Prima del sisma la Fondazione aveva siglato un accordo con l’università di Bologna per valorizzare ulteriormente il Campo – ha spiegato Marzia Luppi, direttrice della Fondazione Fossoli – ma come è comprensibile, da allora questo accordo si è sommato ai lavori necessari per il ripristino dei danni provocati dal terremoto. Oggi possiamo dire di avere un progetto approvato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e speriamo si possa dare concretamente il via ai lavori dopo l’estate. Si tratta di un progetto pilota di grande interesse». In quest’ottica, assumono un valore ancora maggiore le tante iniziative in programma per il 25 aprile. Si comincia con la mostra I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza, promossa dalla Fondazione ex Campo di Fossoli, che verrà inaugurata domenica alle ore 11 nella Baracca recuperata dell’ex Campo, in via Remesina Esterna. Avrà inoltre il suo culmine nel giorno del 70° anniversario della Liberazione, l'iniziativa della Fondazione intitolata Perché siano fatte nostre, che ha coinvolto gli esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni in una riflessione sul presente a partire dalle frasi dei condannati a morte della Resistenza europea graffite sui muri del Museo Monumento al Deportato di Carpi. Don Luigi Ciotti, Susanna Camusso, Ermanno Bencivenga, Corrado Augias, Carlo Lucarelli, Fulvio Ervas, il presidente dell'ANPI nazionale Carlo Smuraglia, l'ex deportato Gilberto Salmoni: ad oggi sono quarantuno le adesioni illustri. Sabato 25 aprile, alle ore 12 presso il Museo Monumento al Deportato i contributi verranno svelati e letti.
Valeria Cammarota
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