Gazzetta di Modena

Modena

I blitz e i sequestri di beni per 40 miLIoni di euro

I blitz e i sequestri di beni per 40 miLIoni di euro

L’operazione avatar e le frodi carosello L’operazione ha consentito di sgominare una organizzazione che aveva radici nel nord Italia che, con un giro di compravendite inesistenti di merci, aveva...

2 MINUTI DI LETTURA





L’operazione avatar

e le frodi carosello

L’operazione ha consentito di sgominare una organizzazione che aveva radici nel nord Italia che, con un giro di compravendite inesistenti di merci, aveva creato un giro di fatture false per 250 milioni di euro. Denunciate 21 persone e In avanzata all’autorità giudiziaria la richiesta di sequestro preventivo, destinato alla confisca di beni per oltre 40 milioni di euro.

quei Tre milioni di euro

del dipendente Banca Italia

Un dipendente della sezione resoreria della Banca d'Italia, filiale di Bologna, è stato indagato per il reato di peculato per essersi appropriato di oltre 3 milioni di euro, in circa 13 anni.

Al termine delle attività investigative sono state sequestrate somme di denaro per oltre 480mila euro, orologi di valore, tre auto ed una quota di un immobile del valore di circa 80mila euro.

Il traffico di rifiuti

che finivano in africa

Una specifica indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bologna è stata sviluppata nei confronti di un'organizzazione radicata in provincia di Modena ed operante nel Nord Italia, che aveva creato un traffico illecito di rifiuti speciali e pericolosi dall'Italia verso l’Africa . Le indagini hanno permesso di ricostruire l'intera filiera di soggetti, responsabili di aver allestito un'organizzazione con la quale gestire illegalmente ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi . Sono state denunciate 41 persone, 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei principali promotori del sodalizio criminale, sequestrati 4 siti di stoccaggio individuati e 13 automezzi utilizzati per l'attività

La bancarotta fraudolenta

di due calabresi

Reati societari, fallimentari, bancari e finanziari: effettuati 11 interventi nel corso dei quali, a seguito di complesse ed articolate indagini su una serie di fallimenti a catena, sono arrestati due calabresi (uno è un pluripregiudicato collegato alla 'Ndrangheta calabrese) per il reato di bancarotta fraudolenta, in quanto avevano distratto somme per oltre 1 milione e mezzo di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google