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CASTELFRANCO

Il giudice archivia accuse contro la Virtus

di Carlo Gregori

CASTELFRANCO. Il giovane calciatore si procurò una frattura durante lo scontro nell’azione dell partita di allenamento ma non fu lasciato solo. Anche se non erano presenti allenatore e presidente...

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CASTELFRANCO. Il giovane calciatore si procurò una frattura durante lo scontro nell’azione dell partita di allenamento ma non fu lasciato solo. Anche se non erano presenti allenatore e presidente della squadra, c’erano adulti incaricati di sorvegliare. Per questo, secondo il giudice, non ci fu omesso controllo e il caso è archiviato. È la decisione presa ieri mattina dal gup Eleonora Pirillo in merito all’udienza preliminare su un caso di lesioni subite da un calciatore dodicenne della Polisportiva Virtus Castelfranco, prima squadra serie D giovanile. Nel marzo del 2014, il ragazzo (parte offesa seguita dall’avvocato Zanoli) era in campo per una partitella di allenamento. L’allenatore e il presidente della squadra Paolo Chezzi (difesi dagli avvocati Marco Ferraresi, Cosimo Zaccaria e Graziella Tugnetti) si erano allontanati per un po’. Improvvisamente, nello scontro durante un’azione il ragazzo si scontrò procurandosi gravi lesioni all’omero, tanto che fu portato in ospedale e operato nella parte fratturata. I genitori hanno così deciso di denunciare le due figure e la società perché nessuno di loro era in campo al momento del drammatico incidente. Ma la difesa è riuscita a dimostrare che in campo c’erano invece adulti delegati a controllare. Il giudice ha così deciso di archiviare il caso.

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