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«La giunta si deve dimettere»

«La giunta si deve dimettere»

La minoranza: «Reggianini e Bertoncelli hanno responsabilità gravissime»

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CASTELFRANCO. La volontà dei capigruppo dei partiti di opposizione è unanime: chiedere le dimissioni dell’assessore alla viabilità Denis Bertoncelli e del sindaco, reo di disinteressarsi troppo della propria città. Ma è altrettanto unanime la certezza che nulla cambierà nonostante la tragedia di ieri al sottopassaggio di via San Donnino.

«Le responsabilità politiche sono gravissime - dice Giovanni Gidari di Forza Italia - la pericolosità della situazione era stata segnalata da due mesi, tempo evidentemente ritenuto non sufficiente per avviare dei lavori urgenti, che guarda caso sono stati eseguiti dopo l’incidente. Il sindaco e l’assessore hanno dimostrato la loro incapacità nel comprendere l’urgenza di priorità. Non esiste mancanza di risorsa finanziaria che si possa barattare con una vita umana».

«Hanno ignorato la voce dei cittadini che a più riprese erano andati ad avvisare dell’aggravarsi della situazione - dice Silvia Santunione della Lista Civica Frazioni e Castelfranco - così come hanno ignorato la nostra quando più volte abbiamo chiesto che la zona venisse cantierata completamente in modo da impedire ogni accesso al sottopasso e non soltanto, come invece era stato fatto, mettere una transenna con un cartello di divieto di accesso, misura assolutamente non sufficiente per garantire la sicurezza. Le responsabilità tecniche sono gravissime».

«L’inerzia del sindaco e l’inadeguatezza con cui ha affrontato la vicenda, come già fece in passato a proposito dei tristi e luttuosi eventi verificatisi sul cavalcavia di Muzza Corona a Piumazzo, sono palesi e sotto gli occhi di tutti - dice Cristina Girotti Zirotti della Lega Nord - compresa l’Autorità Giudiziaria. Addirittura, la giunta Reggianini, invece di chiedere pubbliche scuse, si è affrettata a “proclamarsi” esente da responsabilità. Che Reggianini dimostri un minimo di onestà intellettuale riconoscendo la sua responsabilità politica e si dimetta. Abbiamo già predisposto una “mozione di sfiducia” nei suoi confronti».

«Si è solo limitato il passaggio in maniera superficiale quando invece andava interdetto completamente - spiega Antonella Franchini del Movimento 5 Stelle - L’unico “accorgimento” dell’amministrazione è stata l’apposizione di un foglio provvisorio, scritto a computer, con la dicitura “strada chiusa a mille metri”, senza nessuna indicazione di pericolo, né la grave causa di questo avviso, un chilometro prima della zona allagata.

Una cinquantina di metri prima del sottopasso erano invece presenti transenne mobili, facilmente aggirabili e superabili in quanto posizionate solo al centro della carreggiata. La vittima, non risiedendo a Castelfranco, probabilmente non poteva rendersi conto della pericolosità derivante dalla pendenza del sottopasso e nemmeno della quantità d’acqua e fango presenti. Le dimissioni sarebbero un atto dovuto».

I capigruppo delle opposizioni uniti esprimono cordoglio, vicinanza e solidarietà alla famiglia di Antonio Benetti.

Maria Vittoria Melchioni

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