Ann Max, spariti vestiti per quindicimila euro
Strada Baccelliera: l’ammanco scoperto quando il corriere è venuto a ritirare quattro grossi “imballi” con capi d’abbigliamento da donna. Le indagini
Ann Max Export srl, azienda tutta modenese che produce maglieria e che ha sede in strada Baccelliera 2.
Ieri pomeriggio, verso le 15, è arrivato puntuale il furgone dello spedizioniere. Doveva caricare quattro grossi “imballi”, quattro pesanti cartoni che contenevano abitio da donna, terminati e pronti per la consegna.
L’addetto avvisa di essere arrivato e che vorrebbe iniziare a caricare , il personale cerca i grossi imballi e... non li trova più. Nel solito posto all’interno di uno dei capannoni non c’erano. Inizia una ricerca che nel tempo diventa una più accanita caccia, ma dei “pacchi” non c’è più traccia.
La ditta è aperta, nel senso che all’interno non ci sono solamente uffici o uno spaccio ma si tengono tutte le fasi della lavorazione del prodotto, dall’ideazione del modello alla produzione del prototipo e al finissaggio, con una capacità produttiva di oltre 350mila capi a stagione.
Il personale si arrende e vengono chiamate le forze dell’ordine che constatano in effetti la scomparsa, l’ammanco dei quattro imballi. Il valore complessivo della merce è di quindicimila euro.
Si indagherà: qualcuno, con ogni probabilità, si è introdotto all’interno dell’azienda e senza farsi notare ha caricato quei quattro pacchi, magari entrando in azione proprio nel momento più opportuno, approfittando dell’assenza di controlli specifici o, forse, della particolare collocazione della merce. Sono tutte ipotesi alle quali stanno lavorando le forze del’ordine che non mancheranno di visionare le telecamere di sicurezza dell’azienda al fine di “inquadrare” la situazione.
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