Appennino modenese, ancora scosse di terremoto: alle 17 la più forte
Prosegue lo sciame sismico ai confini tra le province di Modena, Bologna e Pistoia. La terra ha tremato a Riolunato, Farano, Montese e Pavullo. L'Ingv: magnitudo 3.3 con epicentro nella zona di Porretta (Bologna)
Poco dopo le 17 la terra ha tremato ancora. Una scossa di magnitudo 3.3, registrata dall'Ingv con epicentro a Porretta (Bologna) ha riacceso la paura e spinto tanta gente in strada. I centri in cui il sisma è stato chiaramente avvertito sono stati Riolunato, Fanano, Montese e Pavullo. Non si registrano, per adeso, danni alle persone. Le eventuali conseguenze per gli edifici sono ancora da verificare, ma non ci sarebbero crolli.
Nelle ore precedenti l'Istituto nazionale di geofisica aveva registrato uno sciame sismico, con una quindicina di scosse sull'Appennino tosco-emiliano, fra le province di Modena e Bologna e la Toscana. Le più forti, magnitudo 2.7, erano state registrate alle 8.03 e ieri alle 20.51, ad una profondit di 10,2 e 9,4 km.
Complessivamente sono oltre quindici le scosse registrate dall'Ingv fra le 7.32 di ieri e le 9.15 di oggi, le altre di magnitudo fra 2 e 2.5. Area dell'epicentro tra Fanano, Montese, Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere e Porretta Terme, in Emilia.
#terremoto Ml:2.7 2015-04-16 06:03:08 UTC Lat=44.20 Lon=10.90 Prof=10.2Km Prov=MODENA,BOLOGNA http://t.co/rZCm9y1f2m
— INGVterremoti (@INGVterremoti) 16 Aprile 2015 Non lasciare decidere l'algoritmo:
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