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I DATI dopo l’accorpamento

Cause iscritte in calo del 10% Quelle finite precipitano: -36%

Cause iscritte in calo del 10% Quelle finite precipitano: -36%

Meno cause in arrivo ma molte meno concluse. L’Ufficio del Giudice di Pace (Ugp) pare ingolfarsi, da quando sono stati accorpati gli uffici in provincia dopo la riforma voluta dal Governo Monti. Ma è...

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Meno cause in arrivo ma molte meno concluse. L’Ufficio del Giudice di Pace (Ugp) pare ingolfarsi, da quando sono stati accorpati gli uffici in provincia dopo la riforma voluta dal Governo Monti. Ma è un dato non lineare che sicuramente andrebbe approfondito, quello presentato dal rapporto 2015 dell’Anno Giudiziario, pubblicato in gennaio dalla Procura generale di Bologna. Risulta infatti che il circondario di Modena dell’Ugp segna un -36% di cause arrivate alla fine. Più di un terzo. In entrata si registra un calo del 10%, mentre è leggermente aumentato (+1,5%) il carico delle cause cosiddette “definite”. Insomma, ne entrano un po’ meno, ma se ne concludono molte meno. Se ne deduce che le pratiche si accumulano. Anche controllando i dati degli altri Ugp della regione. Il calo medio complessivo di procedimenti conclusi è stato infatti di -23% con punte che vanno dal record di Modena al dato minimo di Rimini, solo -3,5% che però, attenzione, non è affatto negativo... Guardando poi i numeri reali, le cause iscritte nel 2013-13 sono state 987, quelle “definite” 1.029 e quelle concluse 1.597. Tutti questi dati però vanno letti, come detto, considerando il periodo di transizione dell’accorpamento di tutti gli uffici in via San Pietro.

Se poi passiamo alla materia dei procedimenti scopriamo che il primato resta sempre alle “Opposizioni alle sanzioni amministrative”. Sono state 2.003 le cause definite, ben 4.617 i casi definiti e 3.133 quelli conclusi. In questa sezione, Modena è seconda in regione ampiamente distanziata da Bologna ( 11.848 cause concluse). Seconda materia più frequente: cause su beni mobili che non superino i 5mila euro. Sono state 463 le cause iscritte nel 2013-14, 413 quelle “definite” e 594 quelle concluse. Segue il “Risarcimento per danni da circolazione”. In questo caso sono state 301 le cause nuove iscritte, 296 quelle definite e 614 quelle concluse. Un saldo notevole che ha sicuramente abbassato le pile di fascicoli. Infine ci sono i “Ricorsi in materisa di immigrazione” che vedono 23 procedimenti iscritti, 72 definiti e solo 9 conclusi. Nel rapporto si trova anche un tabella che indica per il 2013 i procedimenti presso l’Ugp anno per anno. Del dato complessivo - 3.129 cause - 528 erano dello stesso anno, 1.053 del 2012, 682 del 2011, 473 del 2010, 356 del 2009, 28 del 2008 e 9 di anni precedenti. Questo dato indica una evidente lentezza interna alla macchina giudiziaria dell’Ugp. Attendiamo di vedere i dati 2016 riguardanti il 2014-15 per capire se l’accorpamento ha dato un qualche segnale di reale beneficio per cittadini e avvocati.

Carlo Gregori

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