«Come arginare il malaffare?» La Lega Nord carica in Senato
Ancora pressing sul governo, in Parlamento, sulle inchieste giudiziarie che hanno travolto le cooperative. Dopo quella del Movimento 5 stelle a tre ministeri, una nuova interrogazione è stata...
Ancora pressing sul governo, in Parlamento, sulle inchieste giudiziarie che hanno travolto le cooperative. Dopo quella del Movimento 5 stelle a tre ministeri, una nuova interrogazione è stata avanzata dalla Lega Nord ieri in Senato. Il capogruppo del Carroccio Gian Marco Centinaio e la collega Erika Stefani chiedono a due ministeri, quello degli Interni e quello del Lavoro, di “chiarire le dimensioni del fenomeno di commistione tra il malaffare e le cooperative”.
In particolare vogliono sapere “quali provvedimenti di propria competenza” i ministri in questione intendano adottare al fine di “arginare il fenomeno della corruzione politica nel rapporto di malaffare sviluppatosi nel tempo con le cooperative sociali”. I due leghisti citano l’indagine “Mafia Capitale” e Salvatore Buzzi, quella sul centro di accoglienza dei richiedenti asilo di Mineo e quella su Cpl. Rifacendosi agli sviluppi delle inchieste, la Lega ricorda come sia emerso che “anche l’ex ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, avrebbe beneficiato di un finanziamento per la campagna elettorale proprio dalla cooperativa modenese».
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